Mese: Agosto 2019

Natura scandinava

Buongiorno a tutti!! Oggi 26 Agosto, finalmente sono a casa due giorni dal lavoro. Ho smosso il camper Duke! Aveva bisogno perche non lo sfrutto come merita!! Luca, devi cambiare atteggiamento!! non puoi lavorare e dormire solamente!! Oggi volevo parlarVi della Natura scandinava, una natura dirompente ma fragile del cosiddetto polmone verde d’Europa!….. scrivero’ prima su carta, altrimenti vengono fuori strafalcioni che devo aggiornare 100 volte! queste tastiere mettono ansia da scrittura…

…..Ma niente oggi sono andato via!! altro che scrivere!!! tra Ugo e giro a Nordhallen e Storlien…meritava! Giornata deliziosa con sole e venti gradi!!!

 

—————————————————————————————————————-

Oggi, 27 Agosto (riprendo il discorso lasciato ieri), dopo aver fatto un giretto in camper fino ad Östersund ed aver bagnato le zampette ad Ugo, mi rimetto a scrivere pensieri sulla NATURA SCANDINAVA:

Scandinavia, terra di natura sconfinata, foreste, laghi, fiumi, fiordi, oceani, animali e piante. Il polmone verde d’Europa! Una popolazione approssimativa di venti milioni di abitanti ed oltre se ci mettiamo pure la Finlandia. La piu grande dote di questa terra è la natura con la sua ricchezza che ne deriva ossia il turismo, il viaggio green ed esplorativo associato ahime quasi sempre al “commerciale” , alla moda e al marketing. Percorsi prestabiliti da agenzie&guide per visite preconfezionate. Ed ecco la natura di massa, la natura “facile”, che si snatura! E’ l’uomo stesso che “snatura la natura”. Infatti quando si è piu di tre persone in un luogo non vi è ne pace, ne silenzio, ne ascolto, ne feeling col creato! Quando stai da solo senti, odori e parli con ciò che vedi.

Da due anni vedo un ambiente bellissimo, scoperto ai miei occhi, associato a diversi ricordi e momenti. Un affetto  crescente, un continuo riscoprire di cose e particolari nuovi sulle strade, sentieri, cime, già calcati molte volte!

Una NATURA che UGO accarezza nei suoi fili alti d’erba, nelle tiepide  fredde acque, nella neve, nei rossetti viola dei mirtilli per i suoi polpastrelli, nel suo udito e vista alla ricerca di suoni e movimenti invitanti alla corsa, tutto magnifico. Ugo, con la natura stessa mi fanno passare stress, preoccupazioni e delusioni!

Ora si sente qualche sparo di fucile tra i boschi al di la del lago, qualche cane che abbaia  in cerca di Alci; una cosa che stona, la caccia selvatica per divertimento! Ho detto che sono da due anni osservatore della natura di Duved e dintorni. Noto un forte cambiamento, costruzioni di nuove case, pezzi di boschi che se ne vanno, il paese che avanza sulle pendici della montagna nel nome del “benessere sciistico” e non certo residenziale come vogliono far credere le lobbies dei costruttori. Fa pensare come i miei occhi vedono pezzi di montagna nuda e devastata dalle ruspe dopo neppure un anno, cambiamenti e modifiche, pezzi di sentieri violentati o non curati dalla amministrazione comunale attenta solo al profitto delle attività di lucro! Fà riflettere che dove c’è l’uomo c’è devastazione. Dove ci sono strade ci sono troppi  animali travolti e schiacciati perchè qui in Svezia si corre e si uccide! Si uccide oltre che coi fucili anche con le macchine! Barriere e reti di salvaguardia per alci e altri animali servono a qualcosa ma non è mai abbastanza. Quanti scoiattoli e volpi vedo uccisi!!!

Appena ci si allontana dall’uomo e dalla sua pseudopotenza si entra nel mondo fatato e misterioso dei monti, laghi, fiumi, foreste e fiordi dove i Troll e gli spiriti benevoli vivono! La natura in scandinavia si autoprotegge grazie alla scarsità degli abitanti, dai pochi insediamenti umani, per fortuna direi! La mentalità svedese e soprattutto norvegese è rivoltà comunque alla difesa della natura, all’ecosostenibilità, all’educazione fin dall’infanzia del valore della conservazione dell’ambiente naturale. Fortunati! giocano ore ed ore all’aperto, tra i boschi, fiordi e prati che è gia di per se un grande insegnamento ed un imprinting eccezionale! BEATI SCANDINAVI! ma ci sono anche qui le “mele marce”, quelli che inquinano e sporcano perche i maleducatici sono ovunque! Ahinoi! Trovi difatti depositi di materiali pericolosi, olii, batterie d’auto abbandonate, carcasse di motori e rifiuti in giro lungo qualche strada o tra le piante. Sono pochi ma ci sono! E ripeto per fortuna gli abitanti sono pochi e la natura è ovunque e l’uomo quindi deve fare i conti con essa e non l’incontrario come succede in Italia. Altrimenti la natura presenta il conto da pagare…ed è elevatissimo! Disastri, incendi, incidenti, CAMBIAMENTI CLIMATICI,  moria di animali, piante ed insetti, gli uomini devono piangere per questo e non per aver perso un lavoro, un amore, la lotteria… La vita Terra è ben altro perche dobbiamo curare l’aria che respiriamo, gli animali che vediamo, le piante e gli insetti che osserviamo, seguire le “orme” di un sentiero fatto dalle renne, una traccia inventata sulla neve per scivolare con gli sci con delicatezza lungo pendi per non farli arrabbiare! Non dobbiamo seguire la moda degli impianti, del drink e delle comodità in montagna, della musica e del chiasso tra le nuvole, l’idea di fare soldi e soldi costruendo sempre piu case e sempre piu costose “svuotate dalle persone”, quelle persone residenti che sono le vere amanti del luogo!!! La NATURA non può essere salvata solo per la scandinavia e in scandinavia perchè sembra piu facile e perche vale piu la pena! Va salvata ovuque ci si trova nel mondo perchè è tutto interconnesso! Anzi gli effetti piu devastanti si notano dove c’e piu natura, piu animali, piu elementi naturali come ghiaccio, neve, freddo, acque, mari laghi ed oceani.

Contraddizioni ve ne sono, come la caccia alle balene, alle alci e a tutto ciò che si muove per divertimento! penso ai siti vergogna che promuovono appunto la caccia per divertimento… li conosco e sono tremendi perche organizzano la caccia agli orsi ridendo e trionfando per aver ucciso dei poveri animali ma poi per cosa… da vichinghi ignoranti e a volte da malati mentali! A parte queste particolarità credo che il popolo scandinavo abbia una mentalità green!

Tagliano i boschi per appezzamenti ed è brutto a vedersi perche noti interi blocchi rasi quasi al suolo ma se osservi bene fanno rimanere alcuni alberi in mezzo per favorire la ricrescita spontanea del bosco; cosi continua la vita di uccelli ed insetti in quell’area, determinanti per sviluppare appunto la ricrescita e per rimarginare la ferita dell’ecosistema. Questo è un esempio di gestione consapevole ed ecosostenibile della propria ricchezza e delle proprie risorse naturali! Il legno del bosco serve per costruire case, ponti e tanto altro. Il legno al posto del cemento! Fortunati scandinavi!

IL FUTURO E’ ECOSOSTENIBILITA’, educazione ambientale! Ma è soprattutto rispetto per la vita di ogni essere vivente e dell’ambiente in cui vive. Per  tutto ciò è necessario un cambio radicale del nostro stile di vita e della nostra concezione del lavoro e della vita, del divertimento e del tempo libero!

CAMMINARE LUNGO E IN MEZZO ALLA NATURA NON E’ MAI BANALE SE FATTO IN PUNTA DI PIEDI (O CON GLI SCII ), LA NATURA SI ACCORGERA’ E TI ACCAREZZERA’ COME UNA MADRE ACCAREZZA I PROPRI FIGLI! VOLERE BENE AL SINGOLO FILO D’ERBA PUO’ DETERMINARE LA SALVEZZA DELL’UMANITA’!

SENSIBILITA’ ci vuole nient’altro che sensibilità! quella che il mondo degli uomini sta perdendo a scapito dei soldi e del potere! una SENSIBILITA’ E UN CORAGGIO GREEN FOR LIFE! TUTTI OVUNQUE! grazie!

 

 

 

Le 10 cose più positive e negative di Svezia

Volete proprio sapere le dieci cose piu positive della Svezia? ora le elenco, poi seguiranno le 10 cose piu negative…

  1. Vivere nella tranquillità in un ambiente naturale eccezionale, tra foreste interminabili, laghi enormi, montagne misteriose e particolari, fiumi e cascate. Fauna molto ricca. 
  2. Traffico limitatissimo
  3. Ogni persona si fa gli affari suoi senza chiedere dell’altro
  4. Il sorriso come forma di saluto, in ogni caso. 
  5. Niente contanti, procedure online efficaci, gestioni riciclo rifiuti e cose usate ottimali (riciclo perfetto di bottiglie di plastica ed alluminio e loppies di usato per tutto e dappertutto) 
  6. No stress apparente e no pensieri esteriori che pesano sulla collettività
  7. Far andare tutto bene, dimostrarsi sempre positivi, non criticare troppo
  8. Nazionalisti per il proprio paese, la Svezia
  9. Nascondere le cose negative per far emergere le cose positive!
  10. Liberta di fare tutto ciò che si vuole senza pregiudizi e giudizi degli altri, parità dei sessi in tutto! Attenzione morbosa per i bimbi, alla loro salute e per lo sport. 

 

E ora le dieci cose piu negative della Svezia:

  1. L’incoerenza dall’oggi al domani dicono una cosa e poi ne fanno un’altra
  2. L’avidità nei soldi, prendere ora tutto, braccino corto, bussines  ed affari prima di tutto. 
  3. Organizzazione e gestione lavori e del personale alquanto “scricchiolanti”, mettono a capo responsabili che a volte non sanno perche son li… 
  4. Carovita (almeno qui ad Åre) e stipendi non elevati e commisurati. Il PN svedese serve sembra solo a pagare tante tasse? 
  5. Se devi fare ” XYZW” ok, vai e loro ti spiegano devi fare X punto. Non ti dicono che devi fare Y poi e nemmeno come farlo ovviamente. In Italia sarebbero pronti a spiegarti fino a W. 
  6. Quella sottigliezza e quel sintomo che, alle volte, ti sorridono ma e come se volessero mandarti a fanculo, ti dicono e non dicono, fanno e si nascondono, cioe un senso di omerta insita nei loro comportamenti (poca onesta, “mafietta” e razzismo presenti)
  7. La difficoltà di fare amicizia con gli svedesi in generale. Una libertà alle volte che sfocia in maleducazione (magari non voluta). Poco rispetto.
  8. Il culto della caccia a qualsiasi animale selvatico per puro divertimento (shop-space nei negozi sportivi) 
  9. Rigidezza nei ragionamenti schematici e una mancanza (pare) di impegno. Loro non vogliono stressarsi e fanno lavorare  e stressare gli altri? 
  10. Odissea per trovare casa, perchè inizialmente hai difficolta a capire il sistema.

Il tutto è come sempre soggettivo. Siete d’accordo? Come vedete, non esistono paradisi e posti perfetti. Esistono condizioni soggettive che ti portano a vivere piu felicemente di altre persone e in altri posti. Dipende da ognuno di noi. La Svezia per una persona potrebbe essere l’inferno per un’altra il paradiso. Per ora  io stò bene qui! Svezia e Norvegia sono simili ma alcuni punti secondo me cambiano di molto.  Noto differenze ma quando avrò la possibilità di conoscere meglio da residente (?) la Norvegia vi sapro dire meglio!!!!

Sono consapevole di avere scritto cose anche forti, ma sono sensazioni e appunto cose viste e sentite dal vero. Se fossi un medico ad esempio e fossi entrato subito nei quartieri alti professionali certe cose non potrei descriverle e notarle!! Vivere “dal basso” capisci meglio la realta!

Insomma Ugo (che bella vita che fai tu!!! Eh) chi sta meglio di te qui nella verde Svezia!!!!!!! 😁

Mettere a posto fuori per mettere a posto dentro …

E’ una frase che ho sentito qui ad Åre e che rubo perchè oggi me la dedico. L’ha detta niente e “popodimeno” che Sofia Goggia a febbraio ai mondiali, direttamente anche a noi che siamo andati nel suo appartamento per una “visita”. Infatti oggi, libero da lavoro, ho fatto grandi pulizie alla mia casetta e al camper Duke e quando tutto è sistemato e pulito la mente si rilassa e può dirsi piu propensa a pensare positivo! Fuori il sole riscalda ed è una piacevole giornata di LIBERI PENSIERI… lungo piste e fiumi di tranquillità…

Oggi visitato Ottsjö zona Vålådalen. Mordi e fuggi. Ma ritornerò per camminarci !

 

Andando per le rive di fiumi svedesi …

si coglie l’essenza della vita … parola di Ugo!!!

Ieri sera (scrivo oggi, cioè il 17 Agosto) ho visto il film completo autobiografico di Tiziano Terzani. Non lo conoscevo e in questi ultimi giorni ho visto alcuni suoi scritti e video che mi hanno attirato. Il film è molto scioccante ed emozionante ma allo stesso tempo ti pone in uno stato di relax e fa passare tutte le paturnie della tua vita! Vale la pena guardarlo anche se devi essere predisposto. E’ un inno alla vita mostrando gli ultimi giorni vitali di un grande uomo che ha scoperto la vera essenza della vita morendo ridendo. Un insegnamento nel difficile momento del trapasso. Il pensare alle tantissime cose vissute, i pensieri e l’essere che si sbriciolano in un batter d’occhio, ma alla fine Tiziano capisce che non è cosi…siamo un tutt’uno!! con la natura!! tutto!  —— Cosi allora penso a quando stanco o riposato entro nel mondo della natura, tra i boschi, sfioro l’erba, il terreno, incrocio la vista di una volpe, sorvolato dalle oche e dalle gazze, i fiori e I bombi danzanti al vento, fiocchi di neve incessanti, ghiaccio vivente. La natura come diceva Terzani riconcilia l’essere umano, è la colla per incollare tutto. Tutto passa in secondo piano se amiamo veramente il nostro pianeta, gli animali, l’aria, tutto il mondo naturale. L’economia, il lavoro, i soldi … tutto è superfluo, tutto fa schifo e l’uomo se ne rende conto soltanto alla fine della propria vita! Alcuni però riescono ad arrivarci prima e mollano le zavorre della vita in tempo per godersi la VERA VITA!! vivere dell’abbastanza e dell’accontentarsi per essere felici.  Vivere meno tra gli esseri umani e le loro tecnologie e vivere di piu tra gli esseri viventi come piante, animali e qualche umano davvero eccezionale per te, e soprattutto uomini differenti  per apprendere cose diverse!! Non chiudere ma aprire , non fermarsi ma viaggiare e scoprire!

Un ferragosto svedese a +2° 😜

Ciao!! Buon Ferragosto a tutti!! Per chi lo festeggia. Sono appena rincasato da lavoro e dalla uscita Ugo e me ne torno a letto stanco ed assonnato.  A dopo!!! 😉 (sono le 12, +13°C.)

Uaaaaaaaaammm …, dormito 3 ore per recuperare il sonno. Quando ti svegli cosi, al pomeriggio, sei rincoglionito e ti ci vuole un po per resettare e capire bene dove sei, chi sei, cosa fai e soprattutto che ore sono !!! Intanto il tempo fuori è bello e la temperatura sta salendo verso i 20 gradi!!! wow! dai soli 2 gradi di stamattina delle 3.30 !

Oggi “Ferragosto svedese” cioè il ferragosto che non esiste perchè è una qualunque domenica visto che qui non credono nella ascensione in cielo della Madonna. Infatti la Chiesa Luterana ha una visione distorta della Bibbia; in Svezia vi è una ampia liberta di pensiero e di religione al punto che cristianesimo ed islam sono sullo stesso piano! Ma l’Islam ha le sue radici forti e per questo non è proprio liberale mentre la visione di cristianità svedese si ferma al 2% degli abitanti frequentatori della Chiesa Luterana. Prima o poi saranno prevaricati? Potrebbe essere interessante osservare e capire come vivono la religione gli svedesi e gli stranieri, come il Governo accetti e si occupi della integrazione, come l’economia svedese è legata ai migranti e ai rifugiati, come la religione luterana, se abbracciata, determini una cittadinanza o meno! Mi fermo qui altrimenti divento pericoloso ….

Ritornando alla giornata di oggi credo proprio che ora vado a camminare in montagna visto che è da un mese che pensieri, parole, opere di lavoro ed altro mi hanno frastornato e distolto dalla mia passione e dallo stare bene. Sempre con Ugo! A presto❤️😘

Che Bello sedersi su un cucuzzolo (cimetta Ugo) di sera, col sole e poco vento, con Ugo sopra di te che ti riscalda e che esige coccole, guardare i vari (tanti) monti e chiamarli per nome perche scoperti e già saliti a piedi o con gli sci. Tu appartieni a loro e non l’incontrario. Qui ritorno per essere me stesso e per difenderlo. Sono un essere malandato ma sono me stesso facente parte di questa Terra sofferente, bellissima e da difendere!

 

 

Il cane in Svezia e Norvegia

Oggi volevo parlare di come PORTARE IL NOSTRO CANE IN SCANDINAVIA, in particolare in Svezia e Norvegia (simili) ovvero quali documenti ed attenzioni si devono attuare per il nostro migliore amico. Vi racconto la mia esperienza prima della partenza dall’Italia fino ad oggi e il mio SENTIMENT riguardo a cio che vedo e leggo del rapporto cane-persone qui in Svezia.

Quando si decide di portare con se il proprio amico a 4 zampe per un viaggio turistico oppure per trasferimento si devono prendere in considerazioni alcuni punti:

  1. Chiedere a Fido se è d’accordo (scherzo… chiedersi se è in buona salute si però)
  2. Documenti necessari in regola altrimenti potremmo essere respinti e rovinarci la vacanza/trasferimento
  3. Logistica di viaggio, con quale mezzo facciamo viaggiare il nostro cane
  4. Dove e come trascorrerà il tempo il nostro cagnolino durante il viaggio e la permanenza

1.  Il nostro cane è in grado di sopportare un viaggio cosi lungo? E’ abituato? E’ in buona salute? certo bisogna andare dal proprio veterinario per una visita e raccontare un po’ la nostra intenzione

2. Dal veterinario meglio andare per tempo, due-tre mesi prima, anche se nel nostro caso per Svezia e Norvegia non serve la titolazione del sangue (esame del sangue) come una volta e quindi dover aspettare l’esito in due volte. Necessario ovviamente fare il PASSAPORTO EUROPEO per il cane (io l’ho fatto all’anagrafe canina di Milano perche Ugo è stato registrato in quella sede appena arrivato dalla Puglia dove è stato “microcippato”). Oltre quindi ad avere il libretto sanitario personale del cane (con tutte le vaccinazioni in regola!) dovremmo avere assolutamente il PASSAPORTO con tutti i dati identificativi del cane e gli spazi per le registrazioni dei vaccini, cure ed altro necessari per andare all’estero con il nostro amico a 4 zampe. Il veterinario ci indicherà la vaccinazione ANTIRABBICA, se non già fatta, che vale un anno. Inoltre, una settimana prima della partenza, dobbiamo somministrare al nostro cagnolino il DRONTAL ( https://www.drontal.it/ ) pastiglie contro i vermi intestinali. La pastiglia è da ripetere una settimana dopo la partenza. Il medico veterinario il giorno prima o precedentemente deve apporre il timbro di buona salute del cane nel passaporto e che tutto sia in regola per non avere spiacevoli inconvenienti in caso di controlli alle dogane. http://www.anagrafecaninarer.it/acrer/passaporto.aspx#

3. Con quale mezzo di trasporto viaggerà Fido? auto? treno? aereo? camper? io viaggio in auto e camper per cui non ho molti problemi con il mio Ugo, è abituato anche se all’inizio poverino fa sempre storie, basta fermarsi e fare molte soste ogni due tre ore di viaggio. Treno mai provato ma dovrebbe essere un buon compromesso, certo che i bisognini dobbiamo programmarli ancora meglio. La scelta dell’aereo? a me vengono i brividi. L’ho sempre scartata perchè i cani in aereoplano non dovrebbero mai salirci! A meno che non viaggino con noi accanto ai sedili. Alcune compagnie pagando te lo possono concedere (SAS) ma dipende da tratte e orari. Quindi, per me, meglio evitare di far imbarcare il proprio cane in stiva perche potresti condannarlo a MORTE !!!

4. Durante il viaggio, attenzioni a tutti, anche al navigatore passeggeri ma soprattutto al cane o animale che abbiamo con noi, perchè magari in viaggio musica alta e stress ci fanno dimenticare che abbiamo con noi un esserino indifeso che magari non si lamenta ma esige comunque una sosta frequente! fargli bere acqua e fargli fare i bisognini è scontato da dire. Come preparargli una comoda sistemazione all’arrivo. Come non variare la tipica alimentazione.

Questo è tutto o quasi spero, ora vi racconto come ho vissuto alcuni momenti preparatori, di viaggio e di residenza estera con il mio Ugo e come vedo il mondo canino qui in Scandinavia. Considerazioni direi molto interessanti.

Il veterinario, mi ricordo, ci ha dato una grande mano a risolvere la questione titolazione SI o titolazione NO.  Questo perchè se era SI dovevamo aspettare 40gg prima dell’esito del sangue e ripetere le analisi, complicando di molto la procedura di regolarizzazione dell’espatrio canino. Sono partito quindi tranquillo coi documenti regolari, anzi ricordo di aver preso delle pastiglie contro lo stress del cane per il camper ma Ugo non le ha usate. Durante il viaggio turistico del 2016, col vecchio camper Mirage fino a Nordkapp, ricordo che appena sbarcati in Danimarca la polizia doganale ci ha fermati e controllato i documenti nostri e quelli di Ugo!! Tutto bene!! E Ugo, dopo due tre giorni, ha considerato il camper come la sua nuova casa!

Quando siamo partiti nel 2017, “regolarizzare” Ugo non è stato difficile. Semmai è stato un problema far accettare il cagnolino alla famiglia di Workaway perche si sa, quando le famiglie hanno bambini, i cani altrui potrebbero far nascere guai e fastidi. Per fortuna tutto è andato bene. Ugo quando il sottoscritto era libero, usciva legato o meno a seconda delle circostanze. In Svezia e soprattutto Norvegia infatti vi sarebbe il DIVIETO DI LASCIARE IL CANE LIBERO quando lo si porta a spasso! raccogliendo la cacca ovviamente.

In Svezia e Norvegia vi è un grande amore verso il mondo dei cani, molte famiglie hanno cani, molte persone trattano i cani come in Italia, a volte morbosamente bene, a volte bene, alcune volte direi male. Ho notato che ci sono diverse tipologie di padroni. Chi lascia il cane libero quando le circostanze lo permettono (come il sottoscritto!), chi lega il cane e se lo tiene stretto attorno alle sue gambe che camminano (poveretti) senza possibilità di correre, chi lo usa come cane da traino e animale da tiro e per difesa e dimostrare la prevaricazione della razza umana rispetto a quella canina. In tutto questo io dico, il cane se gli vuoi bene, cerchi di farlo correre e quindi quando si può, lo si lascia libero se non crea fastidio e danno. Qui in Svezia noto alcuni comportamenti da schizzati, ce chi considera il CANE COME UNA PROPRIETA’ PRIVATA da soggiogare! mi fa tristezza vedere questi tipi di comportamenti adottati soprattutto verso cani impiegati da cacciatori e verso razze come husky nati anche per soddisfare il bussines umano…

Ma volevo parlarvi di una legge che appena l’ho sentita e ho visto con gli occhi i suoi effetti mi sono chiesto se è normale o meno. Dunque, in Svezia, i cani in casa non possono rimanere da soli per piu di tre quattro ore! risultato vedi tutte le auto al lavoro con la gabbia e il cane dentro!! Ti possono, se trasgredisci questa legge, far prelevare il cane e non so poi come finisce… Cioè meglio il cane in canile (a parte che qui in Svezia non ho visto ancora canili in giro !!!!) che a casa tranquillo da solo!! norma davvero strana! E’ per il bene del cane che lo si preleva o per quale motivo ??? il mio cane Ugo sta bene da solo a casa , sta da dio!!!  per fortuna che io lavoro di notte e quindi alle 11 sono a casa a portare fuori il mio Ugo!

Ho conosciuto tante persone svedesi con cani, la maggior parte cani educatissimi piu dei bimbi devo dire, educatissimi che non si sentono mai ululare, abbaiare ed altro… eppure ce ne sono tanti! mah saranno silenziati??  Ugo qui in Svezia ha “avuto” la sua prima cagnetta, è stato fortunato trovare la sua lady libera e disponibile ed aggiungo la padroncina della lady distratta!!! ALLA FACCIA DELLE NORME!!! BRAVO UGO!!!!!

Ps. Non credo e non lo voglio neppure pensare che in Svezia mangiano i cani!!! quindi FAKE NEWS!!!! Ah dimenticavo che a settembre dovrò fare visita al veterinario di Duved per rinnovo antirabbica. Spero tutto bene perche si raccontano di veterinari macellai qui in Svezia.  Incrociamo le dita… Forse FAKE NEWS😁🤔

Pps. Oggi e domani finalmente sono a casa da lavoro, duro lavoro (x 2) settimanale, ho finalmente la macchina funzionante, riparata la frizione. Devo correggere una affermazione da post precedenti che in Svezia non esiste il bollo… Invece esiste !! eccome!!! mi è appena arrivata la tassa auto da Transport-styrelsen di 1867Kr… quasi 190 euro di bollo!!! eh però!!!

La famiglia svedese

Ciao a tutti! Oggi volevo parlarvi della FAMIGLIA SVEDESE e cosa sono riuscito a capire e captare riguardo al loro sentiment nel modo di vivere e dei loro valori. Di certo è una valutazione e sentore del tutto personale ed è difficile scrivere la verità. Con l’esperienza di workaway sono riuscito ad entrare in qualche realta familiare scandinava e ho colto alcuni aspetti molto differenti rispetto a quelli di una famiglia media italiana. Sicuramente al centro ci sono i bambini, molti bambini, diciamo minimo due , contornati da giochi, giochi all’aperto, da genitori rilassati o pazientissimi e non angosciati dal caos che creano i bimbi. La libertà regna, diciamo una libertà vigilata da lontano. Per i genitori i bambini devono scoprire tutto, la natura, sporcarsi, mangiare fango anche (già e anche bacche dalla natura non propriamente commestibili) , assaporare la neve e il freddo convivendoci il piu a lungo possibile! Nella famiglia svedese tutto deve ruotare intorno ai bambini (ci mancherebbe), tutto deve essere avvolto dall’amore, la calma, la tranquillità e soprattutto il “lascia fare” che deve scoprire. Una educazione diciamo ai minimi termini improntata sul concetto del SI piu che del NO , dei non devi, attento, ecc… tipicamente italiano! Quindi il non stress apparente potrebbe derivare dal non impegno alla educazione da parte dei genitori? Non lo so. Ho scritto apparente perchè poi riprenderò il concetto.

Quindi una società basata sui bambini e la loro crescita sana e libera, anche il lavoro deve essere attento alle esigente spazio tempo per i bimbi dei lavoratori.  Lo Stato aiuta ed incentiva a fare figli ed appena la coppia procrea attua le mille attenzioni che prima non prestava. Diritto casa, aiuti, altro… Ma si sà ogni famiglia è a sè e ognuna ha i suoi problemi anche se qui in Svezia da quello che ho capito sentito ed osservato non amano sventolare al pubblico i propri problemi famigliari (che ce ne sono) . Quando si incontrano piu famiglie si preferisce parlare sempre di cose positive, e mai di critiche e negativismo e mai caricare i propri problemi ad altri. Sono molto chiusi perchè poco propensi a chiedere aiuto. Questo può essere un pregio ma anche un difetto. In Svezia è molto importante il concetto di SPAZIO PERSONALE. Ogni persona ha una esigenza di privacy, liberta di movimento e pensiero. Salvo poi ritrovarsi da sola, coi propri problemi magari irrisolti che nessuno ha mai sentito e capito. Da una statistica difatti, in Svezia quasi il 60% della popolazione vive da sola. Voi direte ma come mai visto che fanno cosi tanti figli? Bhe la risposta è che i figli se ne vanno di casa molto presto anche prima della maggiore età, i genitori “amano” le loro libertà e non si fanno problemi a dividersi e a separarsi per una loro nuova vita… quindi il gioco e la percentuale è fatta! e voi direte…ma tutto l’amore che si effondeva nelle case dei bimbi dove è andato a finire? bhe non sempre è cosi …ma sono i giochi delle apparenze, comuni in tutte le famiglie del mondo! il gioco delle contraddizioni svedesi, tantissime attenzioni ed adorazioni verso i piu piccoli che poi si lasciano volare via dopo pochi anni …

In ogni nazione la società si conforma alle tradizioni, valori e tradizioni del luogo e del popolo. La famiglia è basilare per vivere in armonia e qui in Svezia si da molta importanza a ricorrenze (es. S. Lucia) e a feste particolari di autunno e di mezza estate per riunirsi tutti insieme, famiglie allargate mamma, papà, ex mogli, ex mariti, figli avuti da ex. Mantenere buoni rapporti qui in Svezia (se sei svedese!) è piu facile …sembra! In Italia vi sarebbero le guerre nucleari!

Dormire e salire in Scandinavia !

Salire e dormire in Scandinavia. Qualcuno dirà ma cosa c’entrano queste due parole assieme! E invece sono determinanti dal mio modo di vedere per vivere  una vita un pò piu salutare soprattutto in Svezia e Norvegia dove la parola DORMIRE è fondamentale. Nel mio caso ho un problema in piu perche il lavoro è notturno e quindi spezzo la notte in due momenti. Una definita notte-notte e l’altra notte-giorno. E se ci penso bene sono i due momenti che una persona affronta quando viene a vivere nel Grande Nord : l’oscurità del giorno in inverno e la luce della notte in estate. In tutto questo mix di luce-oscurita il DORMIRE BENE è fondamentale per non scaricarsi ed andare in crisi. Svegliarsi in inverno con l’oscurita ed andare a lavoro nel buio, uscire per ritornare a casa sempre col buio non è facilissimo da immagazzinare come concetto ma ancor piu in estate dove non ti rendi conto che fuori è l’una di notte e c’è ancora chiarore. Il corpo deve sforzarsi e convincersi che si deve DORMIRE lo stesso perche è cosi! altrimenti il corpo e il cervello vanno in tilt. Oltre a DORMIRE bene e le giuste ore devi anche SALIRE!

SALIRE come parola per dire camminare, fare dislivello, affaticarsi, impegnare il cervello nella corsa e nella stanchezza muscolare, respirare caldo freddo sole ed oscurità se necessario! Sono fortunato perche con poco tempo a disposizione posso fare anche solo 4-500 metri di dislivello uscendo subito da casa (sembra poca cosa ed invece è un toccasana da fare come si vuole (camminata, corsa, bici, sci…veloce, lento) per cervello corpo e mente.

Questa parte di Svezia, dove abito, ha “solo” qualche settimana, 3-4,  di oscurita prolungata ma per fortuna che c’è la neve che schiarisce un po! Non abito a Kiruna, oltre il circolo polare artico, o piu su, dove si hanno svariati mesi senza luce in inverno! La Svezia ed ancor di piu la Norvegia sono lunghissime geograficamente e quindi il gioco luce-buio può essere “dosato” in base a dove uno sceglie di stabilizzarsi… Ma il concetto SALIRE-DORMIRE vale sempre!!!

Ugo, cane coraggioso ?

Il mio cane coraggioso è piu fiko che coraggioso! Ugo sei fantastico!!!

Il lavoro in Svezia

Lettera aperta al mondo del lavoro svedese coi suoi pregi e difetti ….

Sul lavoro in Svezia è Norvegia si e detto tutto o quasi, basta fare una ricerca on line sui pro e contro,  sulle mille esperienze diverse, sulle difficolta e gioie piu o meno uguali.  Condizione necessaria per rimanere all’estero è il lavoro (a meno che non si è paperoni o si è gia pensionati ma non ne vale la pena visto il carovita scandinavo) e tipologia e zona di residenza contribuiscono non poco a definire “la situazione del proprio impiego”.  Ora parlo della mia esperienza attuale lavorativa,  in territorio svedese,  comune di Åre,  in una compagnia di servizi agli hotel e turismo.  Tutto è partito da un work-meeting  ad Åre (e il successivo ingaggio) per la stagione invernale 2017-2018 perche volevamo provare il temibile inverno svedese e rimanere cosi più a lungo dopo l’esperienza gratificante di Workaway a Mattmar.  Dopo un contratto di 5 mesi (50%, 20 ore minime) e il prolungamento dello stesso fino a febbraio di quest’anno è diventato permanente ossia a tempo indeterminato al 75% ovvero minimo di trenta ore settimanali. In Svezia vi è la moda delle percentuali 50% 75% 85% 100% e cosi via. La paga minima va dai 12 euro poco piu all’ora per un contratto iniziale nella ristorazione e pulizie. E ora veniamo al dunque, caratteristiche del lavoro e sentiment? provo a riassumerli per punti…. punti Ok e punti Ko (secondo mia esperienza)

PUNTI OK

  • programmazione settimanale (Timeplan) abbastanza chiara e comunicazioni veloci con app cell
  • salario minimo soddisfacente (anche se vedi punto KO)
  • periodo di prova e di affiancamento iniziale abbastanza lungo e utile, formazione
  • gli svedesi si vantano di una comunicazione precisa ed organizzata per evitare discussioni da incomprensioni , tutti devono prendere visione on line e prendere atto del programma lavoro su app (anche se vedi punto KO)
  • riunioni e incontri chiarificatori con fika (caffè e ristoro …. pensavo fosse ehm)
  • lavoro svolto in autonomia e in maniera libera secondo comunque una scaletta std
  • precisione data pagamento salario
  • clima lavorativo per gli svedesi deve assolutamente non essere cattivo, senza razzismo e discriminazioni di ogni, perseguibili legalmente come pure il mobbing .
  • La questione èta per qualsiasi lavoro non è uno sbarramento, se sei capace, giovane o vecchio lavori!!!!
  • Uomini o donne non hanno differenze salariali (e salendo di qualifica men che meno) e nemmeno di orari e compiti
  • Mamme o papà entrambi stesso compito genitoriale e quindi maternità e paternità ugualmente importanti nel mondo del lavoro.
  • Benefit del dopolavoro con Piscine, Saune, idromassaggi e relax gratis!!! il nostro ambiente di lavoro!!!!

(…. lascio spazio si sa mai aggiungo….)

PUNTI KO

  • salario che non segue il carovita di un luogo di estremo turismo come Åre
  • lavoro a volte stressante , pressante, extra
  • velocita a scapito della qualità
  • scarsità di personale e conseguente scarsa attenzione e rispetto per esso!
  • Gestione del personale responsabile (diciamo il management) imbarazzante, si mettono persone alle prime armi a fare controllori di lavori mai eseguiti in prima persona, vedi persone che prima facevano formazione a una persona e poi questa ultima persona fare formazione alla prima, confusione . Ecco diciamo che non hanno una visione netta di chi ha competenze e chi no. Basta mettere una persona per fare quello e punto e stop! imbarazzante.
  • Mancanza di trasparenza su salario e sue voci
  • a volte in contraddizione con il punto ok, extra last minute per mancanza di personale!
  • orario di lavoro notturno (4-11) che alla lunga logora (ma trattiamo)
  • tasse (irpef per capirci) elevatissime che con il contributo comunale arrivano al 34% del mio ammontare stipendio annuo!!!
  • Non presente assicurazione sanitaria nel contratto lavoro, se la si vuole la si fa a parte.
  • Non mi sembra di vedere ne sentire che esistano sindacati o se esistono sono silenziosi latenti o silenziati
  • Mai lamentarsi e dire sempre bra … ma sotto sotto non è tutto perfetto.
  • Sorrisi e lamentele sono la stessa cosa per gli svedesi, osservazioni o lamentele sono gentili e non dirette alla persona, si comunica a livello alto-alto e non alto-basso.
  • Devo dirlo ed aggiungerlo, putroppo si, anche se la Svezia si vanta, ma sento odore di razzismo e mobbing sottile, soprattutto verso chi costretti a lavorare per non essere cacciati sono da anni in Svezia.

Questi sono alcuni punti positivi e negativi della mia esperienza lavorativa attuale, lascio spazi per aggiungerne in futuro. La cosa piu interessante però è che io analizzi il SENTIMENT lavorativo, quello che senti a pelle delle cose, degli umori e atteggiamenti latenti svedesi. Innanzitutto in Svezia c’è un forte  classismo che io avverto negli atteggiamenti e nei sorrisini innoqui ma che sotto sotto ti mettono in posizione up o down. Pero dipende dalle persone a volte trovi svedesi alla buona come li incontri per strada e trovi svedesi con la puzzetta…. ma va bene. Tutto mondo è paese. Sono molto rilassati, e svolgono il lavoro con certo disinteresse e distaccamento (sembra).  Rispetto all’Italia in Svezia ti fanno i complimenti ed è bello riceverne ci mancherebbe ma un complimento lo paghi delle volte con un favore che hai gia fatto o devi fare. Sono bravi a nascondere secondo me e a farsi gli affari propri anche nel mondo del lavoro. Gli svedesi a volte sono disorganizzati e disordinati prendendosi sempre all’ultimo minuto nel fare tutte le cose contemporaneamente…  in alcuni sento la supponenza di essere migliori o di fare le cose fatte bene in maniera schematica ma in realtà stanno facendo danni … che tu dovrai rimediare!! non c’è dubbio noi italiani siamo i primi!!

PS. proprio oggi ho avuto una aspro, gridato confronto tra me e i capi (nuovo ed ex) per delle cose gravi e mancanze di pagamenti extra e festività! sono calmo e buono ma quando …… insomma mi sono fatto sentire anche perche io posso al contrario di quei poveri ragazzi che stanno qui per non ritornare nelle guerre, difficoltà e terrorismo. Infatti se c’è trasparenza ed onesta nel lavoro tutti sono contenti e il lavoro  va bene!!! Mi faranno capo del sindacato svedese,  che non so se esiste,  o e silenzioso o è silenziato!!!

Continua in IL LAVORO IN SVEZIA 2

PS. IL sindacato per tutti I problemi sul lavoro esiste (restaurants and tourism)… Ecco il link! https://www.hrf.net/ 

 

PPS. pensiero della notte:

Sono stanco del lavoro, di questo solito lavoro che ci priva di tempo, di voglia di vivere, di serenità, di pace e di gioia, quella vera che provi quando sei libero veramente! SIAMO LIBERI VERAMENTE? DALLE COSE? CHE IL LAVORO INDIRETTAMENTE CI DICE DI COMPRARE? ….. morale devo trovare un modo alternativo di fare soldi …senza lavorare! o meglio come il mondo cieco e malandato crede che sia il lavoro. mangiare senza buttare via niente è un lavoro, fare la spesa programmando cosa mangiare e a quali dosi è un lavoro, usare le scarpe usate di anni e anni senza fare acquisti stupidi è un lavoro, scrivere la propria vita e i propri pensieri crudi può essere un lavoro, vivere appieno e comprarsi tempo libero è un lavoro e risparmio di medicine convenzionali, investire nei propri hobby può essere un lavoro, aiutare le persone e guidarle pure… NON E’ MAI TROPPO TARDI…MA BISOGNA COMINCIARE…A LAVORARE PER SE E NON PER FAR ARRICCHIRE SOLAMENTE GLI ALTRI!

© 2020 Boreala Äventyr

Theme by Anders NorenUp ↑

Translate »