Mese: Settembre 2019

Album Settembre 2019

Con oggi ho finito la mia settimana dura di lavoro. Da domani una settimana di riposo! Fuori scende la primaneve di fondovalle. Il campeggio quasi fantasma silenzia ogni cosa. Il sottoscritto, stanco, aspetta news per la questione casa. Mentre registra (con una certa vergogna) dopo due anni quasi, il suo numero di telefono svedese con la IDBank, lo Swish, ed altre commissioni online. Fico! con il solo PN (personnummer o codife fiscale) si fa tutto da cell o pc: ti identificano chi sei, che banca hai, dove lavori, il tuo telefono e internet, quali carte hai …. tutto

Volevo scrivere un articolo sulla Rabbia, che non è solo il vaccino che devo ancora fare ad Ugo (se riesco a mettermi in contatto col veterinario!!! non c’è mai!), ma anche quel sentimento che se lo provi lo devi scaricare in qualche modo. Rabbie per alcune cose che vivo qui in Svezia ma che spero, con pazienza e speranza, passino in fretta. Penso sempre, prima di rispondere o meglio scrivere, a contare fino a dieci. Il fronte in questione è sempre lo stesso… LAVORO-CASA. Attendo prima di scrivere da incazzato perche, è meglio farlo da tranquillo… e, magari, aspettando, la rabbia svanisce…?

 

Raccolta di foto, video, emozioni personali e soprattutto di Ugo… nel mese di settembre.

Ricordi di Workaway e Mattmar

Ciao a tutti, come state? Io bene, stanco ma bene. Avrei una settimana libera di riposo dopo una di lavoro notturno ma, stò lavorando in prova in un hotel storico di Åre. Mi ci trovo bene ed è una interessante alternativa! Inoltre domani pomeriggio, dopolavoro, vado a vedere una casa…prima di cominciare un nuovo week-work by night…

Riguardo con piacere e nostalgia i video di due anni fà, eravamo alle prime esperienze con la Svezia, con il volontariato Workaway, con questo mio sitoweb, era tutto diverso. Ho nostalgia del sentiment “Mattmar”, della famiglia con cui abbiamo iniziato questa avventura. Questi (lunghi) video raccontano in generale l’esperienza di Workaway, come siamo partiti dall’Italia (incazzati), cosa abbiamo fatto nel volontariato alla pari, e come e cosa abbiamo passato, provato e pensato per il proseguo delle “avventure boreali” . Insomma Workaway o altre associazioni come ottime opportunità per girare il mondo, fare esperienze lavorative diverse e anche come apriporta per cercare vero lavoro all’estero nel paese che piu si ama…

 

Nostalgia della natura di Mattmar, dei suoi laghi, uccelli, della tranquillità lontana dal turismo di massa di Åre. A Mattmar ho respirato i primi contatti di “Svezia naturale e primordiale”, di vera Svezia!

Allego due video a me piu cari. Notare le differenze di paesaggio tra agosto e settembre (2017)…

Hi everybody, how are you? I’m fine, tired but fine. I would have a week off after a night job, but I’m working on a trial in a historic hotel in Åre. I like it and it’s an interesting alternative! Also tomorrow afternoon, after work, I go to see a house … before starting a week-work by night again …

With regard to pleasure and nostalgia the videos of two years ago, we were at the first experiences with Sweden, with Workaway volunteering, with this website, everything was different. I miss the “Mattmar” sentiment, the family with whom we started this adventure. These (long) videos tell in general about the Workaway experience, how we started from Italy (pissed off), what we did in volunteering at par, and how and what we spent, tried and thought for the continuation of the “boreal adventures” . In short, Workaway or other associations as excellent opportunities to travel the world, have various work experiences and also as a door opener to look for real work abroad in the country you love most …

Nostalgia for the nature of Mattmar, its lakes, birds, the tranquility far from the mass tourism of Åre. To Mattmar I breathed the first contacts of “natural and primordial Sweden”, of real Sweden!

I enclose two videos dearest to me. Note the differences in landscape between August and September (2017) …

Le ragazze svedesi

Da sempre invidiate, fantasticate dai mediterranei, sognate come bellezze nordiche. Le ragazze svedesi, forse ancor di più delle cugine norvegesi, sono mediamente belle, sorridenti, libere, semplici ed alcune supponenti. Già dall’infanzia crescono da maschi perchè fanno tutto quello che fanno i maschi, si sporcano, giocano, fanno qualsiasi sport, sono adolescenti punto. Non c’è differenza di genere ed il sesso lo sperimentano bene e presto senza tabù e senza molte proibizioni o complessi tipici mediterranei. Osservo ragazze giovani, belle e genuine, naturali immerse nella natura, alcune già proiettate a cambiare paese, città, a fare il salto verso Stoccolma o all’estero. Anche in Svezia vogliono emigrare ed essere nel mondo! Credo che ancor di più , qui, vogliono conoscere cose e posti nuovi. Conoscere soprattutto il caldo di Spagna o d’Italia, i due paesi piu amati dagli svedesi.

Le ragazze svedesi sono più chiassose dei maschi, più intraprendenti e decise. Credo cambino spesso partner senza problemi e senza traumi tipici mediterranei. Si sposano, fanno figli con naturalezza, senza pesi, senza paura della gravidanza, senza paura del dolore e senza soprattutto cambiare abitudini e stile di vita dopo essere diventate mamme! Le vedi col passeggino ovunque, in barca, in palestra, a correre coi bebè. Non si preoccupano molto dei bimbi e credono fortemente nella loro indipendenza e nel loro benessere individuale. Quest’ultimo fondamentale anche a scapito del benessere famigliare.

Le donne svedesi, bellissime e descritte con moltissimi pregi quando sono giovani, hanno l’altro lato della medaglia, che va contro di loro. Cioè il tempo che scorre. Il tempo non solo misurato coi secondi ma anche i tempi del freddo e del clima difficile che sembrano determinare una vecchiaia nei loro visi precoce. Diventano e si trasformano più velocemente “in vecchie” rispetto alle mediterranee. E’ vero! lo osservo e forse una spiegazione in tutto questo esiste appunto nella molteplice definizione del tempo.

Sono in Svezia, osservo con piacere (e vorrei vedere!!!) le ragazze che, devo dire, trovo molto supponenti e indipendenti (come già dicevo).  Ragazze che bevono più dei ragazzi. Ragazze che si comportano da ragazzi anche da grandi, alcune strane nel vestire, nel colorarsi, nell’atteggiarsi. Le donne svedesi guardano gli svedesi e poi il resto. Se non conosci la lingua o parli male hai già la porta mezza chiusa se non tre quarti.  A meno chè, a loro, non piaccia l’Italia immensamente…

Se qualcuno mi facesse la domanda “a parità di bellezza preferisci una italiana o svedese….? risponderei …mmmm una norvegese!!!!!!!!  lo sapete perche ????  Indovinate… non è una battuta al 100%!!! Comunque dico donne e buoi dei paesi….

 

Scandinavi! 😄

Esseri mutevoli

La mia mente ricorda un anno fa, mentre fuori è un piovere continuo tra vento e schiarite temporanee, temperature tra zero e otto gradi. La neve si è depositata sopra gli 800metri ma gran parte è stata respinta dal terreno ancora non pronto al “letargo”.  Giornate strane di riposo, attesa, dolce far nulla, di Ugo e passeggiate brevi, di pensieri, idee, discussioni sul futuro presente. Consapevoli che, tra un mese o poco piu, dovremmo cambiare aria, vedute, ritmi… Gia… Tutto muta e anche noi dobbiamo essere “esseri mutevoli” che non vuol dire tradirsi e tradire le nostre idee ma, piegarsi al vento forte senza spezzarsi e, elevarsi al sole quando ci viene incontro.

Un possibile mutamento della “veduta da casa” … la bella chiesetta di Kall sullo sfondo l’Åreskutan versante Nordest e una nuova possibile futura escursione casalinga quotidiana… il Suljätten

Ps… Ma non è vero il mio dolce far niente!!! In questa settimana, infatti, lavoro in un nuovo Hotel in centro ad Åre in prova!!!! Dalla prossima stagione invernale, se va bene la prova, dovrò decidere se “mutare”?! 

“Se, non riusciamo a vivere da soli avendo sempre consigli e persone attente a dirti le cose, se, continuiamo con le comode stampelle degli altri a ricevere sempre le assicurazioni e i like dagli altri, non impareremo nulla della vera vita! La vita è rischiare da soli, prendere decisioni da soli, lottare e combattere il proprio intimo e carattere da soli, autogiudicarsi. Il vero tuo io lo sai solo tu! e quando verrà il momento, sarai tu da solo di fronte a Lui. Nessun altro.” Luca

 

Un anno fa – video testamento Camp Duved

 

Casa in Svezia 🇸🇪

Ciao a tutti!!! Buona Domenica con l’Åreskutan imbiancato dalla prima neve! Infatti qui continua a piovere e le temperature si sono abbassate. Mi sono appena svegliato dopo la penultima notte di lavoro (la sesta su sette) e da domani mattina avrò una settimana libera tutta per me!!! Stato del mio corpo-mente? beh.. pensavo peggio e, il mio Ugo si è abituato a passare la notte solo soletto nel mio letto!! Anzi, mi ringrazia e non avevo dubbi!! ahahahah😁😂

Con questo nuovo articolo volevo parlarVi del tema CASA IN SVEZIA (discorso riferito a dove abito ma credo che vale per tutta la Svezia, Stoccolma compresa). Un tema molto problematico per chi desidera trasferirsi in Scandinavia. In questi ultimi giorni e dico anche mesi, devo affrontare mio malgrado questo tema perchè come sapete Camp Duved chiude, la mia casetta rossa farà una triste fine e gli abitanti di quest’ultima dovranno sistemarsi altrove… purtroppo! Allora Io, Mari&Aziz ci stiamo attivando per valutare e scegliere al meglio una abitazione-posto per stare e vivere bene. Per quanto mi riguarda ho a disposizione diciamo 5 FORNI:

  1. Le casette che sta sistemando l’ex gestore di Camp Duved a Sta non lontano da Duved. Sono le casette che erano qui in campeggio e che sono state spostate. Valuto affitto o acquisto appena ho informazione in merito!
  2. Acquistare la casetta bianca (molto bella, accanto alla mia casetta attuale) per sistemarla da qualche parte ma devo trovare il terreno con elettricità ed acqua e questo è un problema serio. Terreno in affitto con EL+Acqua significa altro campeggio. Difficile da trovare per chi vuole abitare stabilmente. Attendo news dal campeggio di Edsåsdalen (bellissimo posto). Il terreno lo potrei acquistare non di certo in zona Åre-Duved per i prezzi proibitivi. Zona Enafors, Undersåker, Järpen sarebbe piu abbordabile ma qui intervengono altri problemi: il permesso comunale con le allacciature per elettricità ed acqua (Jämtkraft) e la sistemazione del terreno. Il comune di Åre, esso stesso, mi informa che  è un grande ostacolo il permesso residenziale per un terreno con mia casetta… cioè già mi smontano come dire… Comunque attendo loro risposte dopo che ho inviato dati sulla casetta e volumi.
  3. Appartamenti in affitto o in vendita. Ne abbiamo trovati (su internet) anche a poco prezzo, verso Kall, molto lontano da Åre. La prossima settimana andremo a vederli con il proprietario. Kall è incantevole ma è lontana. Vedremo.
  4. Appartamenti in affitto zona Duved-Åre. Ci siamo registrati ad Årehus e Tagehus. La prima è collegata al comune di Åre, ci si mette in coda di attesa (pagando 300Kr, 30 euro) per l’assegnazione di una casa-appartamento. Tempo medio di attesa da 1 a 2 anni! La seconda, sempre 300Kr per attendere da sei mesi a un anno per un alloggio. Gli affitti sono mediamente elevati perche si parla minimo di 700euro per 40mq, quasi come Milano centro.
  5. Se siamo alla canna del gas … CAMPER DUKE! che non và in rimessaggio coperto ad Östersund ma rimane attivo. Ipotesi remotissima.

Come si nota, lavorare bene con contratto permanente non significa essere sistemati con l’alloggio! Anzi! Se si vuole abitare in una zona turistica come Åre-Duved è una tragedia! Il campeggio e ve ne sono molti nello Jämtland, è una ottima soluzione anche per gli studenti universitari esteri che vengono a studiare ad Östersund.

Abito da 2 anni a Duved e passeggiando con Ugo faccio oramai i soliti percorsi, osservo le solite case. Case che ahime sono vuote dei loro proprietari e dei possibili inquilini per la maggior parte dell’anno! E mi fa rabbia pensare che invece io lavoro, risiedo qui e non riesco ad avere una casa normale perche i privati sono poco propensi ad affittare a persone residenti!! meglio i ricconi turisti che esborsano migliaia di euro per una settimana in alta stagione!! Mi sfogo… e qui a Duved-Åre sembra ultimamente ci sia una corsa frenetica a costruire sempre di piu case e condomini di dubbia bellezza che deturpano l’ambiente. Ambiente che, passando per le strade, è cambiato notevolmente rispetto solo a un anno fa. Insomma molti affari-bussines tra privati ricchi e Comune e poca attenzione a persone (che esigono una vita normale) ed ambiente. Tasse alte comunali (Åre si preleva dallo stipendio piu del 10% !) fanno rabbia  se poi si ha cosi difficoltà a trovare casa!

Girando per Duved e ancora di piu per Åre si percepisce il sentiment “VIP” e il “fare soldi” come fossimo a Cortina. Ma qui in Svezia non mi sembra abbiano il senso delle cose come stanno, non hanno un senso critico o non lo vogliono avere. Credono che costruire e costruire sia per il bene comune e per vivere meglio senza porsi il problema  a chi andranno le case e se rimarranno vuote o meno per la maggiorparte dell’anno. Ho parlato con persone per info sul terreno e sistemare una casetta ma avverto in loro il senso di allerta, di protezione della loro proprietà, la gelosia e il sentiment “non voglio che mi invadi” … Si, ma io vi pago. E poi si vantono della loro big family e proprietà. Insomma difficile trovare incontro e soluzione.

Annunci e ricerche su internet possono ovviamente aiutarti come navigare sui socials e nei gruppi locali, sui siti Blocket.se, Årehus e Tagehus e le varie agenzie  ma come per il lavoro conta conoscere gente. Se entri nel “giro” di persone conoscenze e info giuste è un pò meno difficile trovare casa. Non vi scrivo come ci hanno risposto Årehus alle nostre richieste di aiuto per trovare alloggio… Razzismo verso gli europei….dopo migliaia di euro di tasse pagate al Comune! Comune tra l’altro che ha avvallato assieme ai proprietari della fine del campeggio di Duved con la vendita privata. Comune che conosce che nel campeggio abitano persone stabilmente!

Comunque vada tra un mesetto o anche meno saprò dove andrò ad abitare. Ugo rimpiangerà molto, come il sottoscritto, la casetta rossa e il posto delle sue scorribande. Ma la vita cambia e continua!! FORZA&FEDE!

Luca

Ps. Nei prossimi giorni sicuramente aggiornero’ lo scritto…. 😉

Il lavoro in Svezia 2

Riprendo l’articolo precedente sul LAVORO IN SVEZIA per informarvi su news e come muoversi per cercare o cambiare lavoro in Svezia!!! Racconto la mia personale esperienza (quindi non generalizzate).

Per cercare lavoro dall’Italia o dalla Svezia vi elenco pochi link ma fondamentali: il sito ufficiale di collocamento svedese per ricercare lavoro arbetsformedlingen.se e poi io guardo anche blocket.se

Mi sto accorgendo che comunque il passaparola, la fortuna, l’amicizia  e “altro” contano non poco per trovare e cambiare lavoro!!! La lingua poi è fondamentale per crescere di status! Ecco che per me non c’è strada, anche se possiedi lauree e titoli CHE IMPARARE la lingua nazionale!! Infatti agli svedesi non piace parlare inglese!! Il Comune poi, quando hai il Personnummer, ti offre corsi gratuiti (SFI). Oppure puoi partecipare agli Språkcafé, conoscendo gente “local” per quattro parole. In alternativa, seguire dei corsi o app via internet. Ma se volete spendere migliaia e migliaia di euro ci sono corsi per tutte le tasche presso università e centri culturali.

Vi racconto ora qualche news del mio lavoro. Sapete che sono impiegato presso un Hotel, tra piscine, saune, palestre e vari locali e ristoranti interni ormai da due anni. Diciamo sono un veterano e con un po di inglese riesco a capire e farmi capire anche perche in questo lavoro conta vedere e dimostrare agli altri come si fa senza troppo parlare. Questo è un bene ma anche un male perchè ad un certo punto non puoi salire di responsabilità, di grado diciamo. Cosa che tutti noi aspiriamo quando siamo padroni e bravi del/nel nostro lavoro. Lascio da parte polemiche e lamentele già ampiamente descritte nel primo articolo. Vi informo che dopo due settimane di prova di LAVORO NOTTURNO dalle 23 alle 6 dalla prossima week  inizio a fare sul serio con il “sistema svedese notturno”. Ossia 7day work and after 7 day free!!! Così, mi hanno spiegato, è usuale fare qui in Svezia. Mentre ad esempio in Finlandia il lavoro NOTTURNO ha il 4day work and after 2 day free. Inizio questa avventura, la prendo cosi, altrimenti non affronto bene la cosa. Penso che provare e poi verificare sia sacrosanto. Se poi penso che dopo sette notti consecutive si ha una intera settimana libera allora potrebbero spalancarsi le porte ad esempio delle LOFOTEN! oppure veloci ritorni in ITALIA!

Non nascondo che c’è il pensiero di cambiare lavoro, normale! Infatti, piu conosci persone nel lavoro che poi sono andate altrove e piu queste ti aiutano a trovare altro. Io ho la possibilità di cambiare mansione, orario, contratto all’interno della mia compagnia. Per ora, ripeto, proviamo il sistema notturno, se va male attivero altre scelte. Sto ricercando nuove compagnie ed hotel in altri luoghi di Svezia e Norvegia. Anzi dovrei essere piu costante e impegnato in ciò ma sapete bene che ricercare lavoro è di per sè un lavoro e ci vuole tempo e dedizione.

Un’assicurazione che ti aiuta in caso di eventuali difficoltà finanziarie derivanti dalla perdita del lavoro (o in generale per tutto) è forsakringskassan . Diciamo è la base per una minima copertura. Alternativa è registrarsi a a-kasser

Ritorno a pensare che il lavoro deve essere al servizio della vita, della tua unica vita. Non deve essere un problema, se non piace devi avere la possibilità di cambiare prima che il lavoro cambia te!!! Ogni persona deve attuare tutte quelle idee e procedure per riuscire a lavorare “PER CONTO PROPRIO” ! E sganciarsi dal “LAVORARE PER GLI ALTRI”. Avere piu tempo libero riducendo gli orari di lavoro ma riuscendo a risparmiare  ed alla fine a guadagnare di piu. A parole sembra facile. Voglio vedere sulla mia pelle cosa potrò fare con le mie idee&sogni!!! Importante avere appunto IDEE E SOGNI a medio breve termine. LA VITA NON TI ASPETTA!!!

PS. se qualcuno vuole piu informazioni sul lavoro qui ad Åre, soprattutto per la stagione invernale, mi contatti, sicuramente se vi muovete per tempo troverete LAVORO!!!! (appartamenti, pulizie, reception, altro) Per l’alloggio potrei ospitarVi nelle nostre future casette…. CONTATTO: duke450@tim.it

Continua in Il lavoro in Svezia -3

Mullfjället + Tegefjället + Cima Ugo

Ciao avventurieri! Oggi ho deciso di fare pace con la montagna, con la montagna di casa. È da due mesi infatti che non la “cago”. Colpa mia che sono distratto da mille pensieri, lavoro, altro… Oggi lavorato dalle 23 alle 6 di mattina. 7-12  dormita decente, poi 13-16.30 scarpinata con Ugo.  Finalmente ritrovo la sensazione del “fare parte della montagna” . Ritrovo il gusto di forzare, sudare, camminare, osservare. Alla fine, veloce, eseguo un bel anello classico toccando tre cimette. Bagnando piedi tra gli acquitrini e fango ma questo è naturale come la “scocca” di Ugo bicolore 😁. Ora, dopo doccia, sono davanti alla mia pasta al pesto rosso😋.  E mi rincuoro perche domani sono a casa da lavoro😜.

L’altro ieri sono “volate via” 4 casette mobili, Tra cui una della Mari che ha dovuto traslocare come Aziz in una temporanea stuga. Io invece posso rimanere nella casa rossa fino al 1 novembre. Poi il camp verra chiuso e smantellato definitivamente e ciò mi crea enorme tristezza…  In teoria in due di quelle nuove casette ci andremo noi… In una localita a 4km da Duved. Sorprese ed alternative permettendo.

Giro ad anello tra Mullfjället e Tegefjället con Ugo. Bella la montagna svedese in versione autunno. Camminata “volante” fast come volanti le casette di Camp Duved “emigrate” in altra zona.

 

Linko anche piacevoli ricordi di uno è due anni fa, di montagne e della mia attuale casetta che purtroppo…

Cambiare per vivere

Ciao a tutti!!!Ritorno dopo un pò…. Sono preso da mille cose e pensieri, Camp Duved chiude tra due mesi e purtroppo devo lasciare la casetta rossa, dove abito con Ugo, per trasferirmi in una nuova casetta distante 4 km, ma questa non è l’unica soluzione perche sto cercando altre case in altre zone. Acquisto? Affitto? Rimanere a Duved in una casa normale (liste di attesa permettendo) o allargare l’orizzonte in altri posti. Scegliere ed acquistare una casetta mobile (mi piace quella accanto a me) ma c’è il problema di dove metterla perche i terreni costano un botto e poi allacciare corrente ed acqua è altro dilemma. In tutto ciò, nella scelta di CASA o CASETTA MOBILE, c’è sempre il mio amico CAMPER Duke!!! Lui mi ricorda di essere un vagabondo, di non mettere troppe radici e di navigare basso e in maniera aperta ad ogni soluzione, tanto se va male c’è sempre il CAMPER!!!!

Cambiamenti in vista non solo abitativi ma anche credo lavorativi … Sono arrivato al mio limite, troppe ore di lavoro di notte, il corpo lentamente sta cedendo come la mente, il recupero non è come una volta e sinceramente ho bisogno di tempo libero per me, per riposare, per iniziare finalmente un corso serio di lingua!!! l’ideale è di cambiare mansione nella stessa azienda riducendo gli orari di lavoro possibilmente solo diurni e quindi poter eventualmente cercare altro. Se non riusciamo ad imparare la lingua non cambieremo status, lavoriamo solo e sempre a testa bassa per avere cosa? Con gli ultimi orari mi capita di fare la notte dalle 4 alle 10 e poi lo stesso giorno ritornare al lavoro dalle 23 alle 7 … Cosi non mi sta piu bene!! A tutto c’è un limite, e di certo non sono venuto qui in Scandinavia per essere sfruttato e malpagato!!! In cambio di giorni liberi da zombi che non capisci dove inizia il giorno e la notte.

L’ho capito solo ora, che ad Åre è meglio avere piu lavori, stagionali e a termine che un contratto annuale o permanente, almeno in ambito ristorazione o turismo perchè non è pensabile lavorare tanto tutto l’anno. Infatti, si lavora lo stesso molto, nonostante i clienti calano in determinati mesi, perchè il numero di lavoratori è tenuto volutamente basso… Gli svedesi lo hanno capito, gli stranieri ci arrivano dopo che Åre offre molte opportunità lavorative.

Vedremo cosa riserverà il futuro se CASA, CASETTA o CAMPER, e come cambierà il LAVORO, quello usuale e quello che dovrò far nascere e sviluppare da me stesso!!! Quelli che non dovrànno cambiare sono i miei hobby e le mie passioni e la voglia di vedere scoprire e stare bene nel fare tutto questo!!!!

Domani ad Östersund per visita Mari e per aiutare un amico afgano (incontra il suo pseudo avvocato svedese) e la sua odisssea nell’essere riconosciuto come lavoratore e come persona avente diritto a qualcosa dopo essere tassato e sfruttato all’osso da ben 4 anni…

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