Mese: Dicembre 2019

Scialpinismo

TOPPTUR – TOPPTURER – SKITOURING-SKI TUR

“In Scandinavia sciare è come respirare”

Lo sci è nato in Scandinavia, in Norvegia. Le genti del grande Nord usavano già molto tempo fá ciaspe e sci per spostarsi e fare lunghi tragitti. Il Telemark è nato nella regione omonima. Lo sci di fondo, sci alpino, o cross country è indissolubilmente tradizione norvegese, svedese, finlandese! Tutto ruota attorno alla neve ancor di più nelle zone montuose. Lo scialpinismo è diffuso e, anche se non ci sono le Alpi, le montagne norvegesi e svedesi si fanno rispettare in termini di sviluppo e di condizioni ambientali estreme. Se poi ci aggiungiamo i fiordi, la condizione della neve ed altro allora è FANTASTICO!

Per me lo scialpinismo è lo sport più bello del mondo, meglio di un orgasmo con una donna se trovi le giuste condizioni. Partire per anche soli 500 metri di dislivello (come ora faccio quando il tempo libero è poco o sono stremato dal lavoro… ) ti permette di non stancarti affatto ma di rimanere “caldo” e di buttare fuori cattivi pensieri, non pensando a nulla se non quello che fai. Poi, puoi sempre ripellare e con la stagione inoltrata (con più luce) si possono fare le gite chilometriche…

Ormai conosco tutto e devo ripetere gli stessi percorsi più volte (per questo inizio di stagione) ma questi soliti percorsi mi insegnano sempre cose nuove, a distinguere meglio le diverse tipologie di neve, capire il vento, le nebbie, quando è il momento di fermarsi e girare gli sci. Salire da soli (e con Ugo) ti mette ancora di più senso autocritico e di valutazione anche se molte volte le pendenze non sono pericolosissime. Insomma Duved è una piccola “palestra” di skialp che a me fa comodo!!! fá VITA perchè è la MIA VITA! guai se non avessi la montagna vicina….me ne sarei gia scappato!! L’auto inoltre mi permette di spaziare molto, Norvegia e altre zone lontane! Nella sezione del sito LE MIE MONTAGNE troverete un sacco di gite svolte al fine di toccare cime sempre nuove. Per quelle di giornata ho fatto quasi “il pieno” ora dovrei spostarmi veramente tanto (motoslitta?) per le montagne più alte della zona come il Sylarna ed Helags.

Partire da solo in questo sport (meglio passione) è sempre un azzardo, perchè potresti trovare serie difficoltà. Tra vento, freddo e neve, l’attrezzatura (ad esempio) potrebbe rompersi e saresti cosi un pò nella c…a. Ma ho il mio protettore Ugo oltre a quello principale che stà su in cielo! Stare da soli in mezzo al nulla per chilometri è FANTASTICO. Dico nulla per dire anima viva umana! Nessun umano in vista e molti animali potenziali a tiro di vista.

Piu sei rilassato, sciolto, positivo ed entusiasta più scii meglio! più sei felice e veloce! lo stò scoprendo sempre più … sciare è come VIVERE  E RESPIRARE! Di questa popolazione scandinava (norvegesi e svedesi) invidio la loro costanza, incoscienza, libertà di correre, di sciare (fondo, discesa o skialp) affrontando il freddo, il vento e le nebbie con la stessa naturalezza e sano masochismo che hanno quando affrontano le avversità della vita senza pesare drammi e senza i piagnistei… tutto questo fà meditare! ANCORA QUALCHE SALITA E MI AVVICINERO’ A LORO!!!!?

 

VIDEO 282 – CIAO 2019 CIAO CASETTA —–  Sami Music — Elin Kåven joiking – Muorat dansot – Trees dance 

Tre Natali

GOD JUL TILL ALLA!!🌲🌈

BUON NATALE A TUTTI!!!!

Tre Natali svedesi, tre Natali lontani dall’Italia e dalla mia famiglia…  Per cosa? A volte mi chiedo che faccio… Per lavoro? (e Ugo troverei il modo di portarlo con me…) Le cose non ritornano e vanno avanti… Il mio Natale vero è in Italia e dovrei trascorrerlo nel mio Paese perchè babbo e le renne (coi regali) non rappresentano il vero Jul ….!!!

Il Natale ti porta alle origini, alla culla, alla nascita delle nascite, a Gesù! ci porta alla nostra nascita e al nostro luogo di venuta nel mondo. Il mio luogo di nascita si chiama Italia e sarebbe giusto  essere li adesso tra i miei cari. Sventoliamo tanto il caro babbo natale con le renne e i regali ma il Natale è ben altro, almeno nei miei ricordi, educazione ed anima profonda… o forse (scherzando) ho visto troppe renne  che ormai anche il babbo mi è scaduto!!!!

Oggi 24 vigilia (nuova neve e meno 15) ho lavorato dalle 23 di ieri fino alle 6. Pseudo-dormita di 3 ore e poi di nuovo in una new company (extra lavoro) dalle 10 alle 13. Domani, Natale, si fa il bis … dal 29 al 2 Gennaio mattina giorni di lavoro…. Ma cari svedesi fate apposta a non farmi festeggiare!!!!??  AUGURISSIMI A TUTTI !!! 

SAMI JOJK – Native Northern European Music 

PS: nei prossimi articoli – IL lavoro in Svezia 4, come scrivere il CV svedese –

Tempo&Solitudine Scandinava

“Il tempo della solitudine e… la solitudine del tempo rallentato dal buio e dal freddo. Il tempo doppio per pensare, dormire e fare tante cose per non perdere il senso del proprio tempo…”

Luca

Un invito a tutti coloro che vorrebbero, vogliono e si apprestano ad approdare in Scandinavia è quello di analizzare la propria psiche… 😁 Non è una battuta!!. Non è sufficiente lavorare o avere un buon lavoro, una casa, e stop! Per essere felici e rimanere a vita in Scandinavia devi fare i conti con il TEMPO e la SOLITUDINE inevitabile. Anche se hai la family al seguito, anche se non abiti precisamente nel grande grande Nord, anche se abiti in una grande città come Oslo o Stoccolma.

Il tempo del lavoro (cioè impegno stress tempistiche problemi) è uguale ovunque nel mondo. Nel senso che dedichi il tuo tempo per altri e per prendere una percentuale irrisoria dei soldi guadagnati da loro… o, se sei imprenditore, dedichi il tuo tempo ai tuoi clienti. E fin qui va bene (o no?). Ma quello che fa la differenza è come impieghi il tempo del non lavoro; questo infatti crea le pillole di felicità per noi stessi e per la famiglia. Quindi per rimanere in Svezia e Norvegia devi usare bene il tempo del non lavoro (i locals lo sanno e ci insegnano!!!). Questo infatti crea la benefica dipendenza dalle pillole di lycka. I pochi fortunati e bravi che hanno un lavoro-passione mi contraddirranno, i molti che rimangono in territorio scandinavo per un normale lavoro dovranno fare i conti con il “temuto” tempo libero del grande Nord. Il tempo del freddo, della neve e pioggia, del buio più o meno lungo da sopportare, il tempo libero da impiegare per fare le cose che ci piacciono o che abbiamo scoperto proprio qui che ci fanno felici! Una sciata, una passeggiata, il fermarsi dentro la foresta. Molte persone non mettono in conto che, oltre a come impiegare il tempo libero in Scandinavia devono affrontare e necessariamente abbracciare la Solitudine. Una solitudine da tempo libero inevitabile ma trasformata o da trasformare in solitudine positiva.

La solitudine, per come la mia strana psiche la analizza, è un cosa positiva. Non vuol dire che non ho a che fare con nessuno. Quando vale la pena parlo,  aiuto, rido e scherzo! La solitudine nasce quando stai in mezzo alle persone, magari in una grande città. La solitudine dentro una foresta, in cima ad una montagna non esiste perchè quando ci sei non ti poni il problema dell’altro. Se sei da solo è perchè lo hai deciso tu e lo accetti e sei consapevole dei rischi e delle convenienze nell’esserlo. La solitudine negativa nasce quando pur essendo tra la gente, sei “non raggiungibile” per problema di lingua, cultura o assenza di empatia sociale del luogo. Capita spesso, qui in Svezia soprattutto, che molta gente singola si rinchiude in una grande città convinta di avere la solitudine positiva invece trova quella negativa…..

Insomma tutto questo per dire che il tempo libero qui in Svezia e Norvegia è fondamentale non solo per il benessere personale ma anche per la salute! Stare bene con se stessi stando bene da soli affrontando con indipendenza le difficoltà è un fattore importantissimo… il freddo, il ghiaccio, il buio, il trovare le motivazioni per uscire di casa sono un salvavita!! un calcio in c…o alla pigrizia!!!!

Ovvio che avere pochi ma fidati amici (connazionali? non lo so) è un piacere! ma è veramente difficile averne in un sistema che inizialmente trovi davvero diverso! Fattore lingua ovviamente è determinante ma non solo.  Ugo, il mio caro cane a volte mi aiuta ad intraprendere una conversazione più o meno lunga coi locals!!

Quindi non bisogna proprio essere “lonely dark lovers” oppure masochisti, ma avere le giuste passioni, hobby, stupori, semplicità e un pizzico di incoscienza per andare avanti nel bellissimo mondo misterioso scandinavo!

Ps. Appena rincasato con Ugo, temperatura risalita dai -18 ai -6 … nevica che ora sembra caldo!!! Oggi tre belle uscite “Ugo” e una breve skialp sopra Duved a quota 820. Tanto per congelarsi il cervello e rigenerarlo al successivo caldo… ahahahah — 

il video 281:  sound of SAMI JOJK – Native Northern European Music

anteprima video 281

Nuova casa!

Ciao a tutti!! Tra venti giorni avrò nuova casa in Duved! Infatti la mia richiesta a una delle società di Åre che si occupa di affitti è andata a buon fine per un piccolo appartamento in centro a Duved (mi sposto di 500 metri!). La notizia mi ha fatto piacere e allo stesso tempo un pò dispiacere perchè tra pochi giorni, il 2 gennaio 2020 dovrò lasciare questa mia vecchia casetta che non avrebbe avuto comunque “vita” oltre giugno 2020, mese in cui ci sarà la chiusura definitiva di Camp Duved ed il suo smantellamento 🙁 Mi dispiace lasciare questo stuga-rifugio pieno di ricordi, emozioni ed avventure! Mi dispiace per Ugo perchè è la sua culla…  CAMBIERO’ STATUS DA CAMPEGGIATORE A CITTADINO DI DUVED ??

Mi piacerebbe trascorrere l’intero inverno in questo stuga, con questi spifferi e queste rughe di casa… ormai mi ci sono abituato ed affezionato! ma i “treni” passano una volta sola!! Ugo si abituerà nuovamente ad un cambio casa… ne ha fatti molti nella sua vita!!!! Tra Puglia, Milano, Veneto, Svezia … Camper!!! ohh il camper! no no, rimarrò sempre con animo “campeggiatore selvaggio” anche se quando uscirò di casa non potrò lasciare libero Ugo … e dovrò fare le scale per scendere a terra… 🙂13 mesi registrati nei miei video in cui ho “fatto vivere” questa casetta!

Abiterò in un piccolo appartamento moderno con incluso (nella modesta retta mensile) acqua calda (acquedotto è gia con acqua calda!), elettricità e predisposizione impianto wifi!!! Included pure il parcheggio con attacco EL!! (il gas metano non esiste in Scandinavia!!!!) Spero che i 23mq non siano davvero pochini… vero Ugo? tanto tu farai gli stessi giri fuori e le stesse sciate!!!

Ho ricevuto per posta, dopo la mail di approvazione, il contratto da firmare e rispedire in busta chiusa. Contratto minimalista essenziale ma chiaro. Tre mesi di preavviso quando deciderò di andarmene (questo contratto è per sempre) e nessuna caparra per entrare!! Anzi, si paga a fine mese! Intanto passerò il Natale e l’ultimo nella mia red mini house. Il trasloco? … il 2 Gennaio… Uno dei miei tantissimi comunissimi traslochi della vita!!!

PS. Oggi con Mari in Norvegia a Levanger, bella cittadina mai visitata ma caratteristica più di altre. Mix tra una piccola Røros e Trondheim… Ho usato finalmente la Canon EOS M50 anche per qualche video. Qui sotto l’mp4 e l’album di Dicembre.

Musica di: AMAZING SÁMI FOLK MUSIC Máddji – Dawn Light

Lycka

Buona Domenica a tutti di lycka!!! ossia di felicità! questo è il termine infatti, per indicare la felicità scandinava. Oddio si, la felicità è universale e non ha timbri o marchi!!!  Ma il suo vivere ed il suo trasparire varia molto da Paese a Paese e dipende fondalmentalmente dalla cultura storica, dalla tradizione, dalla emotivitá soggettiva e dal DNA di un popolo e di una nazione.

Questo breve e piccolo post mi è scaturito da un libro ieri presentato da Francesca Cosentino – ” Lycka, l’arte nordica della felicità “. Non l’ho letto ancora ma avrò modo e piacere di leggerlo. Vorrei solo scrivere alcuni concetti prettamente personali vissuti o sentiti a pelle nella mia seppur breve vita scandinava. Abito qui da quasi tre anni, e tra quotidianità, lavoro, avventure montane e canine, ed altro credo di essere una buona “cavia” per dire qualcosa sulla felicità che mi circonda. Credo di essere in un vortice di problemi italiani immessi nella società e sistema svedese e molte volte questi “pensieri italiani” si scontrano con l’atteggiamento svedese. Ma parliamo della felicità che traspare qui in Svezia.

La felicità è soggettiva e non va a comando. La felicità è prima “interna”, è un vortice interno ed il suo trasparire o meno dipende dalla persona. Non si può misurare la felicità e quindi non la si può ordinare. Nemmeno imporre visto che una persona può essere felice solo guardando un corvo ed un’altra puo esserne schifata…Ieri ad esempio ho avuto l’ebbrezza di vedere una lince a pochi metri da me balzare sulle rocce… emozionante!

Quindi si può osservare solo la “felicità esterna”. Parlo cosi perche molti scandinavi non fanno trasparire molto di sè, tengono dentro e non esternano. Non parlano. Ma detto questo tento di elencare alcune caratteristiche della felicità nordica che sento a pelle:

  • la leggerezza del vivere e del sorridere, del cadere sul ghiaccio rialzandosi ridendo come niente fosse, dell’andare in giro per strada di bimbi soli o in gruppo vocianti tra grida e corse.
  • la discrezione e la privacy “felici” a modo loro, il far vedere la casa bella e il design ma l’essere protettivi nelle loro cose, dimostrarsi aperti anche se chiusi. Approssimare ma nello stesso tempo un pò respingere. La felicità di farsi vedere accomodanti ed accoglienti ma non al 100%. Forse è una loro forma di esigenza di rispetto anche se poi cadono nell’aprire le porte di casa altrue senza bussare e senza preoccuparsi di cosa stanno facendo gli “abitanti” di quella casa….
  • la tranquillità adulta, l’essere socievole dimostrando di non avere problemi da far pesare agli altri.
  • sapere di essere protetti dallo Stato con servizi e sicurezza
  • Sentirsi partecipi e parte della immensa natura… tra la contraddizione caccia e rifiuti
  • La libertà di fare disfare e cambiare idea in continuazione
  • felicità di lavorare ma non troppo e di vivere la famiglia!!!
  • La felicità del pazientare ed aspettare il loro sistema
  • Dello sport, del sesso, degli hobby a scapito del lavoro
  • credere nelle loro tradizioni ed essere nazionalisti, vantarsi.
  • lasciarsi andare e far scorrere le cose per una felicità della “decadenza dell’egoismo e del tutto e subito”
  • avere una buona dose di fatalismo e masochismo… fondamentali per essere felici e contaminare gli altri soprattutto nel grande Nord dove le condizioni climatiche sono estreme…. intendo il masochismo felice per apprezzare gli occhi congelati, il vento gelido sul naso, una foto di pernice in vetta scattata lo stesso a meno trenta!!!
  • La felicità dell’alcool mascherata dall’alcool, la voglia di evasione e sfogo del  venerdi notturno alcolico. Il voler sentirsi un’altra persona e in un altro luogo.
  • La felicità di innamorarsi senza pregiudizi e di cambiare partner e vita, sembra, senza troppo soffrire
  • Il poter camminare per strada in pigiama, seminudo, con i capelli viola, due donne abbracciate, senza avere gli occhi puntati di passanti scandalizzati nel vedere tutto cio! la felicità del non essere additati e giudicati!! (apparentemente)
  • Hanno insomma la FELICITA’ DEL MOMENTO!! come le chiamo io le PILLOLE DI FELICITA’!

La frenesia della vita ci porta a non assumere nessuna pillola, a chiudere gli occhi per vedere con gli occhi di chi vuole farti vedere solo determinate cose…. i soldi non tuoi ma degli altri… che in parte diventeranno anche tuoi ma di certo non ti faranno comprare le pillole. Questo gli svedesi lo hanno capito come ancor di più i benestanti  e beati norvegesi. Cosa si deve fare per avere le pillole di LYCKA? FERMARSI, CAMMINARE PIANO ED APRIRE GLI OCCHI !!!! gia ……….

In viaggio con AZ – Stoccolma

Ieri io ed AZ siamo andati a Stoccolma in giornata (22h no stop per quasi 1400km A/R, piacevoli anche se impegnativi) con la macchina per un ultimo tentativo di ottenere il visto da lavoro e per rimanere in Svezia. AZ ha parlato con un nuovo avvocato privato, in una società di consulenza che si chiama AZ… speriamo sia di buon aspicio. Qualche possibilità di riuscità è stata riattivata anche se è dura combattere contro il Sistema…. Nel prossimo mese si avrà una risposta definitiva, il problema passaporto non riconosciuto dalle autorità svedesi si spera sia stato risolto… “disguidi tecnici o scuse abbastanza diffuse…..”

Per la prima volta in macchina a Stoccolma via E14-Sundsvall e poi E4 lungo il Mar Baltico tra nevicate e folate di vento. Stoccolma dalla E4 emana sempre un gran fascino anche se da lontano. Anche se non da turisti, Anche se abbiamo “visitato” solo periferia e McDonalds….. Ritorneremo quando la testa è da “turista”. Ieri avevamo la testa altrove….

vorrei ora scrivesse AZ…

………. in aggiornamento ed in attesa di nuove positive……

LEGGI IL PRECEDENTE ARTICOLO 

Due skialp ed un’alba per rinascere con Ugo

Due skialp ed un’alba per rinascere con Ugo, scialpinismo fast per sollevare il morale e il benessere dell’anima mia e di Ugo. Anche se sotto cura, Ugo è vivace e pimpante come sempre… Sono felice per questo. Poi a fine video l’alba che non ti aspetti che riempie di speranza e serenità… Questa può essere la Svezia… Rinascita serena tra natura incantevole!

musiche: BEAUTIFUL SÁMI FOLK MUSIC Ruoššajievja

SAMI MUSIC Elin Kåven _Javkan-Vanished_

 

03.12.19 Mattinata con ancora neve e poi acqua e temperature a +3!!!! io che faccio? scelgo questo giorno per smuovere testa gambe e pensieri assieme agli sci!!! risultato? sfaticata tra tanta neve bagnata pesante e “zoccolo di gnu” da chilo portato su in cima alle piste!!! bene, mi serviva tanto sudore!!! Ora stò meglio. Ugo è rimasto a casa e ho fatto bene fare cosi! Neve in basso tutta rovinata e strade di fondovalle ridotte a ghiaccio quasi marcio… cosi va il tempo mica lo si può comandare!!!

04.12.19 anche oggi breve skialp con Ugo fino alla quota 810 delle piste di destra Duved. Ugo come al solito divertito come un pazzo. Sono felice per lui che stà bene …

LE MIE MONTAGNE

 

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