In qualsiasi colloquio di lavoro, in Svezia o Norvegia, non mi hanno mai chiesto… “lei quanti anni ha?”. Infatti il “lei” non esiste come non esiste il fattore vecchiaia!! Esiste il  “va bene” , “prova”, “ti mettiamo responsabile lo stesso”!! Lo definisco “il lavoro easy and automatic”, sburocratizzato da convenzioni, paradigmi e titolazioni che non servono a nulla (se fai determinati tipi di lavori). Tutte cose che in Italia ti fanno impazzire per qualsiasi tipo di lavoro…già…

Se sei bravo e ti adatti, se hai raggiunto lo status di residente e cominci ad imparare la lingua (!!!?) allora potresti aprire un mondo in cui tu decidi dove, cosa e con chi lavorare e non sei marionetta di nessuno! (perchè hai molte scelte!) Qui, in Svezia, succede cosi… Sarei tentato allora di andare a lavorare a Kiruna-Abisko… già da questo inverno primavera… (a pochi km da NARVIK, LOFOTEN e TROMSØ…oltre il Circolo Polare Artico o CPA) mah… si valutano tante cose (l’offerta è allettante anche se per soli tre mesi ti danno l’alloggio e forse la possibilità di lavorare anche in estate)…… Nel frattempo ho un extra lavoro qui ad Åre nelle ville lussuose di Björnen. Ieri, 3 gennaio sono pure andato a fare altro colloquio a Storlien (esattamente al confine norvegese, lavoro di Hotel con aiuto market e cassa ,interessante, a chiamata, con alloggio e pasti compresi! Insomma è impossibile non lavorare in questa zona se uno vuole!!!! Se invece si vuole “sfruttare” le sovvenzioni statali di Svezia per la perdita eventuale del lavoro allora si attuano altri meccanismi… tutto mondo è paese e gli svedesi sanno bene come fare per lavorare poco o nulla ed incassare il massimo dallo Stato! Dopo tutto pagano tasse elevate!mmm…

Aprire una partita IVA o una start-up o azienda agricola (ho poche informazioni a riguardo) sento dire che è  davvero semplice e costa relativamente poco agli inizi a patto di produrre reddito poi!

La Svezia è terra di innovazione tecnologia e ricerca in determinati campi e gli svedesi ne vanno fieri! SAAB, VOLVO, H&M, IKEA, ecc….  molto più degli agiati norvegesi che si cullano col petrolio, ma beati loro!

In questi giorni stiamo aspettando notizie dalla mia principale company lavorativa e dall’hotel. Se continuera’ il lavoro anche dopo la stagione invernale oppure la società lascera’ Åre e i molti lavoratori per strada. Succede anche questo, mi spiace per i tanti colleghi amici rifugiati che grazie a questa compagnia sono riusciuti a rimanere in Svezia per lavoro anni. Non voglio fare altre discussioni ma sono fortunato europeo e spero che ciò non accada, per AZ, per tutti gli altri in costante attesa di visti, e speranze “di vita”.

Nel frattempo ci siamo iscritti al sindacato svedese del settore HOTELL OCH RESTAURANGFACKET per gli eventuali ammortizzatori (retta iscrizione 375kr/mese)

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