Svezia in standby

La Svezia è in standby. Prenotazioni alberghi ed hotel cancellate fino al 15 Dicembre. Turismo alla finestra in attesa di nuove disposizioni governative. Dopo il 15 Dicembre si valuterà ancora… ?? CHE BRUTTA SITUAZIONE!!

Le attività scolastiche (per i non 6-16enni) chiuse ed aperte solo online a distanza. Il covid fa paura pure qui in Svezia, ora.

Io e la Mari come tanti altri in attesa di due o piu lavori ma che sono stoppati. La stagione invernale ripartirà? Con quale spirito ed accorgimenti? La cosa devo vederla chiara e non nera. Chiara come l’abbondante neve scesa in queste ultime ore!!! Speriamo nel meglio o meglio, nel meno peggio….

Sono in attesa di un riscontro positivo per la mia domanda di disoccupazione di questi mesi. La Mari (almeno lei) già è soddisfatta.

STANDBY…

 

Ps. Abbiamo iniziato la scuola SFI di svedese per immigrati. Dopo una settimana di frequenza in aula la scuola è stata chiusa per covid e riaperta solo a distanza. Quindi ora, tre ore al giorno, le dedico per imparare lo svedese!!!

 

AVVENTURE BOREALI SU YOUTUBE

Sono entrato in ospedale svedese per il test Covid

Spero di essere alla fine di una miniodissea. Vi racconto…

Entro in ospedale (lunedì 9 novembre) perchè la sera prima avevo scoperto, tra brividi e sintomi strani, di avere la febbre a 39. La mattina seguente, dopo aver passato tutta la notte in bagno (tra bruciori addominali e pelvici) ed aver vomitato .. arrivo all’entrata dell’ospedale. Suono e mi accoglie un’infermiera rigorosamente senza mascherina (è normale qui) che mi chiede cosa è successo. Porgo la ID card svedese e, non sò come mai, anche la tessera blu sanitaria europea (????? ma perche? le altre volte bastava solo la prima). Dopo aver spiegato in qualche modo la mia condizione mi invita ad entrare da un’altra porta (sempre esterna), quella piu giù, dove c’è scritto INFETTIVO (covid). OK, da questa porta mi accoglie la stessa persona, senza mascherina, che mi porge un tovagliolo di carta ammucchiato da mettere su naso e bocca…. ah questa fa da mascherina… ah ok! Mi fanno aspettare nell “ambulatorio covid”. In giro nessuno in questo reparto. Siamo in un piccolo paese svedese ora deserto per la bassa stagione. Dopo un pò entra un simpatico tipico svedese alto e magro scafandrato di tutto punto come da procedura anticovid con cui parlo molto e mi spiega bene le cose.

Controllo pressione, analisi infezione (14 valore superiore a 5 e quindi infezione in atto, valore sopra 50 infezione grave in atto), veloce sondaggio cuore e polmoni per poi passare al tampone ed all’esame delle urine. Saluti e attesa di una loro chiamata tra minimo tre giorni per il risultato del tampone. Uscito dal laboratorio degli “orrori” dopo l’ennesina disinfettata alle mani e con un batuffolo di carta a proteggere naso e bocca …

Paracetamolo 500 o 1000 a seconda ogni 6 ore. Primi tre giorni febbre che scende ma risale sempre di notte a 39. Attendo qualche ora per comunicare  a “casa italia” il mio stato di salute per non creare panico tra i miei genitori…. Ma dopo un giorno capiscono ed allora svuoto il sacco. Tutti preoccupati per il covid, anch’io mi ci immedesimo ed attendo morbosamente il risultato del tampone che non arriva. La mari che evita di entrare nelle mie stanze e se entra tiene la mascherina (che qui è un miraggio). Il mercoledì decido di richiamare l’ospedale visto che non so nulla e continuo ad avere grossi problemi nel fare pipì, pupu, febbre e dolori generali. Sono preoccupato che il Covid mi prenda pure i polmoni… PSICOSI? l’addetta al telefono mi dice che non sa nulla, ah aveva fatto il test? siiiii certo!!!! non si ricorda… deve aspettare… si ma quanto???? io voglio sapere cosa ho per curarmi!!! attenda. BHO sconforto.

Venerdì finalmente dopo una mia prima chiamata mi dicono che il test è NEGATIVO e nient’altro. ohhh grazie e un sospiro di sollievo… ma allora che cosa ho??? bhooo … Risposta: se ha dei problemi può passare di qua. va bene vedrò io. La febbre è scesa . Decido lo stesso giorno di passare in ospedale “normale” diciamo. Entro e spiego tutta la dinamica della storia ed avverto che ho un po di tosse. La reception attonita mi dice che devo ritornare fuori e prendere la porta del covid…. COOOSSAA ? nooooo basta!!!! devo ripetere tutto di nuovo???? non è possibile!!!!!! rientro nel reparto covid incazzato come una iena. Ho spiegato che non ho frebbe, sono negativo, ma ogni tanto tossisco…. maledetta linguaccia luca che non riesci ad essere falso!!!! impreco in attesa che arrivi qualcuno nella sala laboratorio covid  deserta. Finalmente una donna mi accoglie da “guerrigliera corona”. E ci spieghiamo. mi dice che siamo qui per non creare disturbo nella sala attesa normale e nella reception dell’ospedale normale. Qui è ok. E mi spiega tutto, io sempre con la mascherina su, ascolto. Ho una forte infezione alle vie urinarie che deve essere curata con antibiotici. Ah ok. Non devo rifare test o altre analisi? no no…risponde le misuro solo la pressione, la saturazione dei polmoni (98, ottimo) e la temperatura (36,7). Grazie! sollevato e mi scuso della mia arrabbiatura… Il covid divide….  Il covid divide l’ospedale in normali e non.

Siamo alla storia di oggi. Ora molto debole dopo aver aspettato una settimana per avere una cura giusta al mio caso e non al caso del minchione di virus. Piano piano si ritorna alla normalità sperando di stare al top tra poco tempo! ma le precauzioni ci saranno sempre e piu di prima!!! intraprendere il tunnel COVID può essere pericoloso… ogni persona ha determinati momenti di maggiore vulnerabilità. CHI LO PUO’ SAPERE?

Ora mi sono tranquillizzato ma mi vengono tre pensieri finali:

Il Covid divide… può sembrare ingiusto ma il covid deve dividere nettamente l’ospedale!!! L’ospedale deve essere organizzato al massimo per dividere e discriminare (termine orribile) i pazienti!! Parlo del pronto soccorso!!!!! Altrimenti vi è la catastrofe!!! Che l’Italia sà…. 

D’altro canto non si può aspettare tantissimi giorni così per avere l’esito del tampone!!! la gente magari va incontro a conseguenze e peggioramenti … che non c’entrano nulla con il Covid.

Le funzioni umanitaria e psicologica degli ospedali …. esistono ancora?

Più un ospedale è organizzato e gestito bene e più tempistiche e antipsicosi correranno benevoli al fianco dei pazienti!! L’ospedale è ancora al fianco dei pazienti?

Tutto ciò per parlare della sanità in generale perchè non si può dire quale sanita sia migliore… se quella italiana o quella svedese ma sò che alla base c’è l’uomo e la sua psiche e psicosi!!! Il covid è soprattutto psicosi pandemica… davvero brutta!!

FUCK YOU COVID !

 

PS. Una lettera mi arriva a casa, scritta due giorni dopo la prima visita al pronto soccorso. La vedo ( e quindi recapitata) nella posta solo il giorno dopo alla mia seconda visita al pronto soccorso (5 giorni dopo) !!! Insomma , ospedale!!! una chiamata a me direttamente per dirmi l’esito esami e la cura non sarebbe mica male che spedire una lettera cosi tanto per…. !!! Oltretutto ricevuta dopo la mia seconda visita in pronto soccorso….

Lunedì scorso non c’è due senza tre … questa volta riesame urine e veloce “chiacchierata” (sempre a pagamento di 300kr fino al tetto di 1500kr, poi è gratis). morale della favola… La tua vita è nelle mani tue …

 

Una chat live per chi vuole conoscere il mondo scandinavo?

Qualcuno sarebbe interessato? 

CHAT LIVE ossia una chiacchierata sulla Svezia e Norvegia a 360 gradi. Amichevolmente. Ovviamente per partecipare dovete iscrivervi al mio canale Youtube.

 

Ps. Non voglio canali solo per scambio ma solo gente curiosa ed interessata alla vita in Scandinavia. Si entra per scrivere in live oppure, se volete, videolive.

PS: Ieri sera (05.11.20) ero nei canali dei miei amici simpatici Costantino & Giuseppe Flaco Montefiore  cliccate qui sotto per rivedere la live:

e qui dal mio amico “Camperisti il nonno”

e con Luke65

Camper Duke in rimessaggio

Il mio camper Duke è da stasera in rimessaggio coperto vicino ad Östersund (Svezia), a 100km da me. Mi dispiace non vederlo più dalla finestra ma l’inverno scandinavo è lungo, rigido e temibile. Se non hai un campeggio e la corrente per ricaricare le batterie è disastroso perchè stare a meno venti-trenta, costantemente, è devastante. Infatti al rimessaggio Duke sarà ogni tanto ed ogni mese alimentato con la 220. A Maggio lo riprenderò per nuove avventure camperistiche. (me lo auguro!!).

Luca ma sei un camperista o no? io mi definisco un camperista semplice. Non sono un fulltimer, non sono un camperista della domenica, sono solo un camerista umile e semplice. Non mi faccio nulla o quasi da me, manutenzione e lavori vari sul camper non li posso fare io. Se avessi un camper vecchio (il mio lo definisco “nuovo”) potrei demolirlo per ricostruirlo e capire come è fatto. Ma per ora mi affido a professionisti!!!!

Fare il fulltimer in Svezia e Norvegia è assai dura ovviamente per l’inverno e per la tipologia di ambiente!! Sfido i vari sapientoni e geni del camper italiani a provare a fare i FULLTIMER in Svezia o Norvegia in pieno inverno!!! E Non dico passare due tre settimane per il CapoNord di turno!!!

Volevo per finire raccontarvi come sono diventato camperista. Tutto è nato dalla liquidazione del mio penultimo lavoro di Milano e dalla voglia di cambiare nazione. Il camper usato non l’ho preso infatti per rimanere in Italia ma avevo già l’obiettivo Norvegia!! Ho girato molti concessionari della zona di Vicenza e Padova. Mi sono fermato a Mestrino ed il budget era di rimanere intorno ai 10-15mila euro , compresi di finanziamento ovviamente. Scelto il mio primo camper, Il mitico e robusto MIRAGE SPEEDY del 1998, siamo partiti dopo solo tre esperienze-prove camperistiche per la volta della Norvegia ad Agosto del 2016. Questo Blog non era nato e nemmeno l’idea.

Esperienza fantastica ed incredibile perchè mano a mano che salivamo facevamo il programma … cercando di toccare piu località e luoghi possibili. Sperando che il vecchietto Mirage non ci facesse scherzi…. Viaggiare con un camper vecchio e con motore 1,9TD da 82cv ti rendeva felice ed umile ed ogni giorno raggiungere la meta prefissata era una soddisfazione immensa. Poi, è arrivata l’occasione di cambiare il Mirage perchè ce lo valutavano bene e senza perdere troppi  soldi, dopo solo un anno. Ed ora sono con Duke, famiglia Elnagh del 2008. E’ stata una scelta tra poche possibili. Perchè Mirage e difficile valutarlo bene, perchè la marca non esiste più ed i concessionari fanno finta di non conoscerlo quando alla sua epoca era il top di gamma!!! mah…misteri del mercato del camper usato.

Buonanotte Camper Duke!!! ci vediamo al primo di Maggio!!!!

Sotto la Playlist dei video sul mio camper…

IL CAMPER

 

Ritorno a Duved

Dopo 5 giorni di viaggio con il camper, ritorniamo a Duved, il nostro campo base, il nostro rifugio e nostra residenza per affrontare la quotidianità della vita “scandinava”. Questo vivere lo abbiamo scelto noi ed ora, dobbiamo navigare forti e belli diritti. Rompendo piccoli o grossi iceberg che ci vengono incontro lungo l’oceano. E ci sono tante piccole o grandi cose da fare!!! La vita è imprevedibilmente bella e fottutamente strana. Ma se la si prende nel verso giusto ti regala sempre novità, emozioni positive ed autostima ogni e per ogni giorno!!

A mano a mano che si materializzano descriverò le novità. Le intenzioni ci sono ma sono solo mie. Quando saranno risultato allora le comunicherò!! SOLO IL RISULTATO CONTA!!! Avanti tutta con i risultati allora!!!

In questi “giorni casalinghi” ho venduto le inutilizzate gomme invernali della Toyota, ho cambiato, grazie ad un amico, le gomme chiodate della attuale mia autovettura. Abbiamo ricevuto una buona notizia per il sussidio di A-Kassa (almeno per la Mari….). Il lavoro sicuro (per la stagione invernale) lo abbiamo in tasca anche se a 500km da Åre. Spero che Jämtland comunque si svegli e ci offra qualche possibilità per valutare e poter scegliere il meglio per noi. Vedremo.

Ho preso le pastiglie per Ugo che qui in Scandinavia costano un quarto rispetto all’Italia. Ugo stà benone!

Il camper Duke a brevissimo va a dormire in rimessaggio coperto a 100km dal campo base ma è in buone mani.

La Mari, tra alti e bassi, tra il voler ritornare e rimanere…. il suo solito. Niente di nuovo. Compagna di avventure. Quello che non sono io è lei. E viceversa. Aldilà di tutto…tanto …….

La neve scende e fa freddo in questi giorni! E’ già arrivato l’inverno??

 

Foto e video esclusivamente sul mio canale youtube  AVVENTURE BOREALI (ISCRIVETEVI GRAZIE!)

 

Kiruna, Abisko e la quarantena norvegese

(14 Ottobre 2020) Raggiungiamo con il camper Duke le bellissime Kiruna, Abisko con il suo lungo lago tra le più alte montagne svedesi per arrivare al confine norvegese.  Abbiamo curiosità e un pò di trepidazione per sapere cosa ci diranno i polizziotti in dogana. Piove a dirotto con forti raffiche di vento. Preludio di nuove difficili condizioni. Abbassiamo il finestrino al simpatico norvegese incappucciato e senza mascherina per parlare. Passaporti, chi siamo e dove andiamo. La zona di Kiruna, ci dice, è rossa e quindi la quarantena obbligatoria norvegese è di 10 giorni. Ci chiede quanti giorni vogliamo stare in Norvegia. Io dico 2 o 3 (medio) e poi ce ne torniamo in Svezia nel nostro campo base. Lui mi dice “ok, nessun problema. Ditemi dove vi fermate con il camper per passare questi tre giorni in isolamento”. Gli diciamo che abbiamo cibo a sufficienza. Ok perfetto. Io e Mari ci appartiamo dieci minuti per trovare un campeggio da comunicare come punto di quarantena. Dobbiamo rimanere fermi lì o viaggiare senza mai fermarsi ed incontrare gente, Quando si scende dal camper dobbiamo essere in quel punto. Dopo 5 minuti di ricerca decidiamo che non ne vale la pena, visto anche il meteo dei prossimi giorni, rimanere in questa condizioni da precarcere. La Norvegia è Norvegia da liberi!!! io non devo dimostrare nulla!! E’ semplicissimo entrare in Norvegia, basta indicare un punto di STOP QUARANTENA e sei in Norvegia. Attendere con pazienza dieci giorni e poi puoi circolare liberamente. Dieci giorni possono essere lunghi o brevi, dipende da ognuno. Per noi non valeva la pena, visto che poi il nostro giro doveva proseguire per l’intera Norvegia. Ed altre cose e faccende urgono da sistemare per la vita quotidiana. Diciamo che la Norvegia rimane dov’è! Speriamo che la prossima estate sia tutto differente. Il nostro obiettivo primario, ossia arrivare a Kiruna-Abisko-Confine è stato raggiunto. A Kiruna-Abisko vi ero già stato (in aereo+bus) nel lontano 2014.

Bella zona artica, misto tra media città con palazzi nati per far fronte agli alloggi dei tanti lavoratori delle famose miniere di ferro (esportato in tutto il mondo, soprattutto Cina tramite il celebre treno Kiruna-Narvik). Kiruna in questi ultimi anni si è sviluppata anche a livello turistico ed abitativo. Piste da sci, divertimento e ricerche in vari campi (da quello minerario, edile a quello spaziale), sede della università tecnica di Luleå. Abitata probabilmente da alcuni italiani stabilmente o temporaneamente per lavoro, ricerca e studio. Città quindi multiculturale ed internazionale. Ma la loro cultura rimane quella dei SAMI! Il Lappone, popolo delle renne e del freddo, gli indiani della Scandinavia del nord. Uno spettacolo di mistero e di sensazioni boreali.

Abisko e la zona del suo Parco Nazionale. Il lago è davvero lungo e sembra un fiordo atlantico. Col vento forte, crea delle mega onde che pare appunto oceano!! (che la Mari si spaventa…). Vederlo d’estate oppure a questa stagione fredda è totalmente differente. Immagino in pieno inverno che sensazioni possa dare!!! Sarebbe fico rimanere per l’intero inverno e  salire e sciare in queste montagne!!!

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Ugo in swedish Lapland

Stamattina siamo partiti con il camper da casa Duved per la Lapponia svedese.  Sotto la pioggia abbiamo caricato lo stretto necessario. Mano a mano che salivamo sempre piu a nord il cielo rompeva la sua chiusura al sole. Ed è venuta fuori una discreta giornata. Fresco senza vento. Ora siamo fermi per la notte a Sorsele. Domani ci attendono altri 450km attraversando il circolo polare artico svedese….

 

13.10.20 – KIRUNA – Stasera siamo fermi in sosta per dormire vicino alla chiesa. Cielo nuvoloso e luci del centro sono contro la possibile aurora.  Temperatura percepita sui meno 2. Acceso la stufa in camper e messo l’oscurante termico esterno per la cabina. Domani ci organizzeremo per l’entrata in Norvegia.  Oggi siamo stati ufficialmente ingaggiati per lavorare in Svezia la prossima stagione invernale!!!! (il luogo ve lo svelero’ piu avanti anche perché probabilmente avremmo altre opportunita’ e spero potremmo cosi scegliere il meglio per noi…). Una buonanotte dalla freddolosa Kiruna 200km oltre il circolo polare artico!!! Baci

A BREVE I FANTASTICI VIDEO E FOTO (non posso usare il pc in camper perché la batteria e l’inverter non reggono. Quando rientrero’ al campo base di Duved li caricherò…Se le cose andranno bene potremmo stare in giro per una settimana e più.. Abbiamo idee un po pazze…

Foto e video esclusivamente sul mio canale youtube  AVVENTURE BOREALI (ISCRIVETEVI GRAZIE!)

Välkommen till ?

Piccola storiella di verità:

Hanno dismesso un campeggio (che bene o male funzionava per i tanti turisti e camperisti) per farci una scuola enorme (non so se arriveranno i bimbi di tutta la Svezia)😅. Era un luogo di riferimento per campeggiatori della zona e non solo. Hanno preferito cosi, scelte politiche e non si discutono(?). Hanno modificato tutta l’area e portato enormi prefabbricati per questa nuova scuola (a detta di loro una scuola temporanea ma necessaria, e ve ne era gia una). Il cartello del BENVENUTI IN CAMPEGGIO è stato trasformato in BENVENUTI ALLA SCUOLA. Neanche se tutti fossero BAMBINI o se fosse un monumento nazionale!!! Capisco l’orgoglio svedese, capisco che i bimbi sono importanti e che portano cassa per lo Stato dopo che quest’ultimo investe molto su di loro …. Ma le altre categorie cosa sono sceme ? Siamo tutti bambini….? Di proprieta di chi poi?

Ps. Mi viene in mente la nave Vasa, enorme e progettata per resistere ai mari tempestosi come simbolo di potenza svedese…. Scesa in mare due ore…. Affondata da sola perche troppo pesante (di sfarzo) e progettata male…. Tutto ciò è da meditare!

Arrivati al campo base

Dopo un po di peripezie di “navigazione” e di ricerca per ricaricare la bombola del gas del camper (fatto la ricarica bombola da GasolEsset a Ljungby per 250Kr) abbiamo modificato il programma…  Ora siamo nel nostro “campo base”. Tra qualche giorno entreremo in Norge dalla parte piu “vulnerabile”…. ossia dal nord della Svezia (dove possiamo già iniziare la quarantena nella zona “gialla” di Kiruna e dintorni).

Il mio campo base vuol dire Duved, casa! Ma in questo momento significa pure trampolino di lancio verso altro. Punto di riferimento e di ristoro verso altre mete.

E’ bello arrivare a casa Duved ma è bello viaggiare “con la casa camper!”

Sistemato in casa alcune cose superflue che stavano nel camper. Fatto la lavatrice, riposto le cose estive e riempito lo zaino di cose invernali da portare in camper. Guanti, pile, berretti, giacche per vento ed acqua…. Acqua che scende copiosa da due giorni. Solito autunno svedese umido. E’ tutto familiare come le passeggiate di Ugo felice. Una Duved cambiata, molti lavori in giro, con la nuova scuola operativa nel luogo che era di Camp Duved…..

 

 

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Quarantena in Scandinavia !?

 

 

La Norvegia è chiusa agli accessi liberi praticamente da ogni direzione, solo la quarantena di 10gg garantisce la libera circolazione (esclusi casi particolari).

La Svezia? 🤔 🤣🤣🤣 Mascherine e Quarantene cosa sono? 🤔 😆😂😂😂😱

Da questa premessa nei prossimi giorni ripartiremo col camper Duke verso la Danimarca e la Svezia per provare ad entrare in Norvegia appunto col camper. La Danimarca non dovrebbe essere un problema visto che la attraverseremo senza fermarci. La Svezia neppure visto che ci abitiamo ed abbiamo la residenza e comunque non è prevista nessuna quarantena per chi proviene dalla UE! Una volta ai confini con la Norvegia dovremmo essere attenti ed astuti su quali mosse fare: dichiarare il motivo della nostra visita (lavoro e passaggio verso la nostra abitazione svedese), dove possiamo fare la quarantena fiduciaria. Cioè rimanere fermi dieci giorni in un locale prestabilito ed isolato dagli assembramenti umani. Interessante sarà sapere come si comporteranno e cosa ci diranno le autorità di controllo perchè noi siamo in camper, una casa viaggiante. Ho già individuato come punto fermo di quarantena la zona di Bergen (fattibile da raggiungere in giornata dopo aver calcato il confine norvegese), probabilmente un determinato camping o luogo da decidere. Bho vedremo che succederà! incrociamo le dita.

Intanto “non riusciamo” a salutare AZ e la Germania!! Sono passati 8 giorni dal nostro arrivo a Rathenow. Come descritto nel precedente blog ci siamo ambientati in questa carina città. Ieri abbiamo visitato anche Potsdam, incantevole città storica tedesca con un pizzico di Francia. Tantissime persone in festa (e mascherina obbligatoria dalle 10 alle 22 in centro!) per il 3-4 Ottobre che quest’anno scandisce il trentesimo anniversario della riunificazione della Germania!

A brevissimo nuove news… caspita abbiamo quasi finito acqua e gas in Duke!!! Il gas , ahimè, sarà un problema. Ricaricare la bombola? comprarne una nuova con attacco diverso da quello italiano? comprare gli adattatori? Ustia!!!

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