Di nuovo al freddo!

Mi mancava il freddo! Lo volevo, per sentirmi  vivo e nuovo! La passeggiata tranquilla di 10km di oggi (da Duved a cima una e discesa a Tegefjell) tra boschi gelati, ruscelli, ghiaccio e piste con sparaneve mi ha ossigenato! La mia mente è sempre stata con Ugo che mi seguiva ad ogni passo… Oggi mi sono davvero rigenerato. Basta poco…basta poco diceva il Vasco. Le temperature di questi giorni difatti non salgono mai sopra i meno 3 e scendono fino quasi -10. Per Novembre va bene così! Non va bene l’assoluta mancanza di vera neve sulle montagne! Mentre sulle piste si cerca di sfruttare appunto il freddo costante per sparare 24h e fare accumulo di materia bianca (che non reputo neve). Risultato? vallata bianca e montagne verdi!!! Strano! Ma per avviare il business sci si guarda solo alla pista, il generatore di soldi, il resto non conta. Scusate la sottile polemica. Quest’anno tra l’altro hanno fatto in tutta la zona Åre-Duved imponenti lavori per modificare e potenziare le tubazioni per sparare più acqua e quindi più neve sulle piste distruggendo fette di montagna. Per il business in questo momento, è annientata Ullådallen e l’ambiente di valle è praticamente irriconoscibile rispetto a 4 anni fa con un aumento di abitazioni (e conseguente diminuzione di alberi) incredibile.

Ecco il video  (scusate il formato verticale ma la gopro è ancora messa da parte… devo aumentare la voglia di riprendere a fare video 16:9), video e storie pure sul mio instagram

Vi dovrò pure raccontare che lavoro nuovo abbiamo trovato qui a Duved – Åre …

Un bacio e una carezza a Ugo, sempre con me, in me….

 

20 Novembre … Nevicaaaaaaaaa !!!!! (foto dalla porta di casa mia)

Ugo si sente ovunque qui

Sono a Duved e ovunque sento la mancanza del mio Ugo. In casa, per le vie del paese, in montagna, in auto e in camper (che ho ritirato dal rimessaggio svedese dopo un anno). Piango quando ripasso le uscite e le camminate giornaliere con lui. Ora è tutto così difficile e pesante… Ma mi conforta che tutti i ricordi che affiorano sono positivi, belli, in cui Ugo si divertiva e stava bene. Mi sembra di vederlo dietro ad un albero, a un roccia, a una casa, con il suo fare fiero e libero. Con le sue picchiate a cercare le pernici per giocare. I miei richiami per recuperarlo nella valle. L’entrata in casa, il suo lettone, il suo sguardo, i suoi ringhi e coccole…

Ugo ha voluto che io ritornassi qui. Nei suoi ricordi, nelle sue avventure per riviverle in me e non devo piangere e stare male. Lui non vuole ciò! Avrei avuto molte possibilità di ripartire dalla Norvegia ma il destino è stato quello di ritornare qui a Duved e di trovare lavoro. Più lavori.  Per il momento è così!

In questi giorni sono andato a riprendere le cose immagazzinate a Geilo per riportarle a Duved. Ho ripreso il camper che necessita di lavori e quindi a breve, ritornerò con Duke (il camper) in Italia. A fine Ottobre sarò di nuovo qui per iniziare a lavorare. Giorni super impegnati con commissioni e con camminate liberatorie terapeutiche. Ugo è la mia medicina per essere fragile ed accogliente. La condizione di fragilità può essere un bene. Per essere più sensibile e amorevole verso gli altri. Il mio Ugo mi sta insegnando più umiltà ed ascolto. Piu attenzione a quello che mi succede e a quello che vedo e sento. Perchè molte volte lo vedo e lo sento. SI ! I segni ci sono e sono evidenti… come l’arcobaleno proprio sopra alla sosta che avevamo fatto con lui in camper esattamente un anno fà in Norvegia.

 

 

Ugo mi insegna ancora tanto, anzi, oggi ancora di più.  Vi è un Dio per tutti gli essere viventi che pompa lo spirito vitale ovunque.

Un abbraccio, e Ugo vi vede… e io lo vedo. SI, IO TI VEDO. UGO❤️🦮🇸🇪

 

https://youtube.com/@ildiariodiluca

Duved, Ugo

Ugo sei ritornato nella tua casetta di Duved …

 

Il 19 Settembre, alle 2 del pomeriggio siamo partiti alla volta di Duved. Dopo una notte tra Austria e Germania e una notte a Gedser siamo arrivati a destinazione Duved alle due di notte del 22. Pronti per un colloquio di lavoro alle nove. Ugo in tutto questo tempo è stato con noi, vicino al mio bracciolo del sedile… e mi ha aiutato a guidare tutte quelle ore consecutive. Sono arrivato a casa che la mia testa andava su e giù e a destra e a sinistra. Non capivo nulla . Ho messo Ugo sopra il mobiletto scandinavo vicino alla lampada…

Confusione, vuoto e nostalgia fortissima. Quando ripasserò i luoghi dove Ugo correva felice e divertito …. non sò cosa mi accadrà…

Ieri ho finalmente ritirato il camper Duke dal rimessaggio senza grosse sorprese e ho “riattivato” la banca svedese.  Oggi (25 Settembre) sono partito con Ughetto nel cuore ed a ogni passo in salita lui mi seguiva. Siamo arrivati alla sua cima, la cima Ugo, dove amava fermarsi per aspettarmi per poi correre ancora. Le mie lacrime si sono depositate nell’omino di vetta e niente… mi sono sfogato per poi rasserenarmi perché qui a Duved ho solo bellissimi e fortissimi ricordi… è dura ma io e/con lui ci aiuteremo. Lo spirito scandinavo, gli animali (oggi visto due alci sulle piste), l’aria, il vento, il sole, il freddo sono ottimi canali comunicativi. Ciao Amore mio Ugo. Vi saluta a tutti voi dalla sua casetta e dalla sua cima!!!

Ciao Ugo Mio ! Sarai sempre con me !

E così Ugo se ne va lasciando un dolore indescrivibile al mio cuore, alla mia memoria e alla mia vita. Quasi 12 anni, fantastici, con un cane straordinario. Mi fa troppo male…

Ciao Ugo mio! Sarai custodito nel mio cuore, nella mia testa e nel mio spirito tu che eri spirito libero, fiero ed indipendente ti prometto che sarò forte come te. Anche se sto piangendo in continuazione non è debolezza ma è segno di profondo amore e riconoscenza verso di te. Tu che non mi leccavi mai la faccia per segno di rispetto. Tu che eri mai domo, testardo e forte. Tu che facevi il doppio di strada su per le montagne, tu che correvi in salita sulla neve e sulle creste. Eri sempre davanti a me in salita ed esploravi tutto e troppo, e quando c’era la neve mi stavi più vicino. Quante sciate, quanti panorami assieme, quanto freddo e quanti giochi tra la neve, le tane, le uscite notturne a meno 20 che ritornavamo subito dentro al calduccio. Le tue pernici che rincorrevi all’impazzata in mezzo alla montagna svedese e norvegese. Quante escursioni e quante sciate. Scusami se a volte ti ho fatto impaurire in qualche occasione. Ma sei passato dove nessun cane è passato. Sei Forte Ugo! Hai salito montagne e provato sensazioni straordinarie che nessun cane fortunato può provare. Hai perfino avuto una fidanzatina svedese e hai provato l’amore tra cani. Biricchino. Sei stato con me nella casetta rossa svedese, momenti assieme solitari magici. Le uscite tra i boschi e le avventure tra laghi e passaggi misteriosi. Il tuo rapporto con l’acqua, dapprima timoroso poi amoroso. Quante cose, bellissime!!

Grazie Ugo che hai sopportato (lo sò, non ti piaceva stare in camper e in macchina) i tanti viaggi. Ci seguivi per il tuo amore verso di noi. Luca e Mari. Anche la Mari ti regalava ogni tanto carezze e coccole. Hai visto moltissimo e ti sei legato per sempre a me. Eri tu che mi spingevi fuori di casa a qualsiasi ora e con qualsiasi tempo. Ti sei fatto conoscere a Duved e nel resto del tuo mondo.

Quando il tuo cuore ha iniziato a dare allarmi ti ho amato ancor di più. E tu lo hai percepito e sei stato sempre forte e testardo. Hai combattuto da vero vichingo!!! Grazie! Potrei scrivere molto altro, tantissimo ma più dei video niente può trasmettere come eri e come sarai per sempre. Ho rimesso on line sul canale youtube tutte le tue avventure così vivrai per sempre e ti farai conoscere per come eri perchè te lo meriti amore mio. Mi hai dato AMORE INCONDIZIONATO e alla tua maniera ti sei LASCIATO AMARE.

Mi hai aiutato tantissimo nei periodi più bui e difficili. Stare in Svezia isolati non è da tutti, non c’è l’avrei fatta senza di te. Grazie! Mi hai insegnato ad AMARE, VIVERE e a non lamentarmi. Tu non ti lamentavi mai.

Scusa Ugo se ho sbagliato qualcosa con te. Ma credo di essere stato un padrone fedele e premuroso ma mai così fedele come te. Ho lottato contro tutti in questo ultimo anno, trattenendomi qui in Italia per Te. Ho sacrificato me stesso ma lo rifarei per tutto quello che sei e rappresenti mio caro Ugo.

Scusa Ugo se dopo la puntura dell’anestesia mi sono lasciato andare in un pianto a dirotto davanti a te tenendoti la testa contro la mia. Sono lacrime d’amore per Te e sai che sono forte come lo eri tu!!! Ora siamo un’anima sola. Ti riporterò su, nel Grande Nord, vicino a quello che eri abituato, vicino alle renne, alle tue amiche pernici, alla tua amata acqua e neve, alle aurore boreali… ed io sarò con Te . Ritornare a Duved sarà una durissima prova per me ma sò già che mi aiuterai… Ti ricordi la cima Ugo ? Ogni volta che passavamo di là ti dicevo…guarda, quella è la tua cima! La chiamo così per te. Ecco un pò di te, lo lascerò su quella cima, sopra la tua cara Duved.

TI AMO UGO, PER SEMPRE, CON ME  E IN ME…. PER SEMPRE

La storia di Ugo – Avventure in Scandinavia e non solo (avventureboreali.com)

Mollo tutto per comprare casa in Norvegia o Svezia?

L’idea-sogno che mi balena… proprio ora. Si vive una volta sola ed il tempo vola.

COMPRO CASA IN NORVEGIA O SVEZIA DEL NORD PER OSPITARE AMICI SCIATORI ED ESPLORATORI ??

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Soli

“Vedete, voi non siete stati educati a stare da soli. Andate mai a fare una camminata per conto vostro? È molto importante uscire da soli, sedersi sotto un albero, da soli, senza nessun libro, senza nessuna compagnia e osservare una foglia che cade, ascoltare lo scorrere dell’acqua, il canto dei pescatori, osservare il volo di un uccello e i vostri stessi pensieri che si rincorrono nello spazio della mente. Se siete capaci di stare da soli e osservare queste cose, allora scoprite ricchezze che nessun governo può tassare, che nessuna entità umana può corrompere, e che non potranno mai essere distrutte.”
Jiddu Krishnamurti (1895-1986), This matter of culture, 1950
Prendo spunto da questa citazione per riflettere e pensare al mondo odierno. Quello fatto di esteriorità, voyerismo e superficialità abissale. Fatto di ricerca della compagnia in luoghi sperduti per trovare comodità ed assicurazione dalla paura di affrontare cose sgradite scomode e più grandi di noi. Organizziamo viaggi ai confini della terra, si banalizza ormai qualsiasi luogo perchè tutto raggiungibile con uno schiocco di dita, di click e di soldi.
Se c’è una cosa che è immorale… è la banalità (cit.)
Dove sta la voglia di avventure e di scoperte? Il potere dei soldi appiattisce tutto. Ci rende meno umili e più arroganti e molesti. Molestiamo lo stupore genuino del viaggio che dovrebbe essere nascosto, misterioso e non trasmissibile dai quattro social. Cosa si può fare per cambiare ciò? nulla… i social ci sono per esaltare le nostre mini imprese e i nostri limiti. Probabilmente i social sono uno strumento di autostima personale. Ma non devono essere un metro per capire chi è più bravo e più forte nel fare imprese e migliore di altri. Non può essere uno strumento che misura la meritocrazia.
Probabilmente dobbiamo distaccarci dal mondo social per evitare facili ed umane invidie e competizioni di marketing. Molti ci lavorano e a maggior ragione si vendono posti, luoghi e percorsi con guide e progetti teleguidati. Paghi e vedi. PAGARE E VEDERE. Stiamo privatizzando quasi tutto!!! La natura non si può privatizzare con la scusa di guide, accompagnatori e agenzie turistiche.
Paghi, voli, atterri, vedi di sfuggita, fotografi, fai video, non cammini nemmeno, sei un bagaglio trasportabile finche non si esauriscono i giorni di tour. Ma ci sono pure quelli che prendono i propri mezzi, le proprie cartine e le proprie sane ambizioni per andare alla scoperta del viaggio e del camminare in luoghi sperduti. E pure questi ultimi cadono nel voyerismo, nel mostrarsi cosi banalmente  senza capire effettivamente dove si è. Correndo in auto e magari senza camminare, salire. Molti rincorrono il proprio canale Youtube in maniera ossessiva per fare cassa a tutti i costi snaturando tutto seguendo le mode del momento e che fanno tutti…
La fretta sembra fantastica. Possiamo stare in Australia e poche ore dopo a Londra senza un minimo di idea del mondo e del pianeta Terra. Non credo di sbagliarmi quando ormai sorvoliamo ogni cosa senza coscienza, morale, sensibilità e stupore. Fretta, lavoro, soldi.
La vita con i suoi segreti viene scoperta in solitudine. Stare da soli solamente vicino casa, nel proprio microcosmo, ti permette di fare un viaggio dentro di te e fuori. Ti carica di cose e pensieri incredibili. Stare da soli è molto più educativo. La salita solitaria in montagna è molto più educativa che mille guide. Perchè se hai deciso di fare quella cosa da solo significa che hai autostima, sei carico e responsabile. Pensi con il tuo cervello e non con quello di chi hai pagato…
Nasci e muori stando da solo (cit.)
Penso che ormai in questo mondo devi essere un attore. Un attore per essere felice e spensierato, per fare followers e successo. Più sei attore e più dimostri qualcosa. L’essere se stessi è ormai raro e difficilissimo da attuare. La vita è un grande gioco di ruolo. Dove appunto più sei attore e riesci a ricoprire quel ruolo (o più ruoli a seconda delle circostanze) e più hai successo. Ma il tuo essere vero che fine fa? lo scoprirai quando sarà troppo tardi? Anche in questo caso la solitudine o meglio la compagnia tra te e te ti aiuterà e farà stravolgere ed annientare il tuo essere attore del mondo e nel mondo.

Abbandonare il cane

Siamo alla partenza delle vacanze. E come ogni anno qualche animale abbandona un angelo. No. Ho sbagliato. Qualche bestia con le bestioline abbandonano un angelo. Un angelo accolto come gioia a scadenza. Vorrei sapere come vivono le famiglie che lasciano i cani per andare in vacanza o semplicemente perchè non li sopportano più. Poveri i bambini di queste famiglie. Mi viene ribrezzo.

Per Ugo io sono ancora in Italia, ho cancellato una decina di lavori in posti da favola norvegesi e svedesi. Sto sopportando il caldo infernale (assieme a lui). Stò mantenendo la casetta di Duved. Ho sospeso la mia stagione sciistica 2021-22 (la mia più grande passione). Il mio camper si trova ancora in attesa in rimessaggio in Svezia. Scusa Duke ma preferisco Ugo a te!! Come farei a lasciare il mio cane Ugo da solo, a casa coi miei, senza di me? Ugo sopravvive perchè ci sono io. Sente la mia cura e lui mi tiene a se con i suoi occhi. Fino alla fine. Non rimpiangerò nulla di tutto quello che ho perso per rimanere accanto a lui.

E mi viene un enorme nervoso pensare a come la gente tratta il cane, come viene preso, messo li e poi trascurato o peggio abbandonato.

Probabilmente oltre a cambiare l’atteggiamento di alcune famiglie bisognerebbe creare condizioni migliori di viaggio e più spazi di villeggiatura per i nostri cani. Fare viaggiare meglio i cani sugli aerei e treni e creare spiagge e zone libere. Poi qualcuno dirà di creare pure più educazione canina e civica nella testa dei padroni ma questo è un altro discorso.

 

Ho bisogno di stare lontano dal “raccontare”, “mostrare”, … quindi, mi privatizzo per ripartire. E’ come un ritiro da una battaglia per ricomporre le fila e per riattaccare poi. Per mè, metabolizzare la perdita di Ugo, è una bella guerra. Anche se tutto è previsto, i tempi e i modi non li decido io. O meglio, non li voglio decidere e farò di tutto per non decidere. Non voglio fare lo psico-collegamento di fare eutanasia ad Ugo perchè su, nel Grande Nord, mi aspettano a lavorare. E cosi sono incastrato in due guerre interiori devastanti che mi portano piano piano a perdere Ugo e la vita scandinava, temporaneamente. C’è una terza guerra. Ma la tengo per me. Un giorno semmai la spiegherò e la sfogherò….

 

Nel frattempo mi godo Ugo e i suoi ultimi respiri e sguardi d’amore. Poi , la vita cambierà e soprattutto continuerà!

Non sono un algoritmo, non sono un calcolatore, non faccio e penso come la maggior parte degli esseri umani. Modestamente. Non scrivo per far vedere chissà cosa. Scrivo innanzi tutto per me e per ricordarmi quello che faccio (ahahhaah). Poi, se a qualcuno piace …meglio.

 

Quando dicevo che Ugo sarebbe stato con me nel posto dove curarlo meglio se…..

14.06.2022 – Ugo è ancora con me! Vive per me e resiste contro ogni aspettativa di vita data dal veterinario. Il mio amore è e sarà sempre con me e in me….

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UN CARO SALUTO DA ME E IL MIO COMPAGNO DI AVVENTURE UGO (il mio amatissimo amico a quattro zampe)

Punture

Ugo ha bisogno delle punture e dopo il terzo drenaggio dal veterinario, faticoso e non doloroso, continua con la terapia massiva. Ugo è in fase terminale e se fosse un essere umano sarebbe ricoverato in ospedale. Ma, sta con me. Lui è felice perché sa che può darmi ancora molto e sa cosa io ho bisogno. E’ felice, a volte corre, gioca, mi guarda negli occhi e ha voglia di essere ancora connesso al mio cuore ed alle mie emozioni. Anche se per pochi giorni, purtroppo. Non mi pesa alzarmi di notte e stare sempre sospeso e preoccupato. Il distacco lento è una esperienza dura che mi permette di lavorare dentro di me. L’unica preoccupazione vera è che Ugo non debba troppo soffrire. Quando non mangerà più, sarà stanco di lottare e mi “dirà” di accompagnarlo verso il ponte dell’arcobaleno lo aiuterò ad attraversarlo. Con la puntura “arcobaleno”, se sarà necessario. Ma lui sarà sempre e ovunque con me. Ugo dovrà essere la mia iniezione di amore e di fiducia per una ripresa delle mie avventure di vita in Scandinavia che per 8 mesi ho sospeso.

Pure una delle tartarughe ha bisogno delle mie punture di antibiotico. Lo scontro tra maschi non pensavo fosse così cruento. Spero che guarisca. Intanto mi alleno a diventare volontario veterinario. Punture. Iniezioni. Che cosa mi viene in mente? Abbiamo bisogno di iniezioni ogni giorno per affrontare la VITA. Quante PUNTURE sono state fatte in questi ultimi due anni….

Abbiamo bisogno tutti di iniezioni di fiducia e di amore. Meno di propagande e di vaccini facili. Mi arrabbio facilmente ma non serve. Non serve, non cambio il mondo. E poi guardo Ugo, in pace e sempre fiero ogni giorno. A volte mi assomiglia molto perchè in definitiva sta sulle sue. Forse è questo. Dovremmo stare tutti sulle proprie.  Non dovremmo invaderci l’un l’altro pensando di saperne di più e pensando di essere meglio. Bulli e professori su internet. La tentazione d’invasione è grande soprattutto quando si batte la tastiera. L’invasione di privacy e l’imposizione di pensiero portano a disastri.

Ma sono convinto pure che finche si vive e si respira bisogna lottare ed educare le menti al dubbio, a capovolgere la vita e quello che succede, per capire molte più cose e da più punti di vista. La comodità del tifo facile è una brutta cosa e porta alla GUERRA FACILE. Il nazionalismo non è il male. E’ come il sesso. Il sesso esiste e crea vita, ma se usato male, porta alla malvagità. Ecco il nazionalismo è normale averlo nel proprio DNA. Sventolarlo con giochi olimpici, bandiere e confronti pacifici e scambi commerciali è sano. Ma se lo si usa per prevaricare l’altro allora porta ai conflitti bellici. Luca, forse devi staccare….

Mi manca la natura. Ci manca la Natura. Ci salviamo solo con e nella natura!!! L’iniezione di Natura è vitale. Vitale saperla difendere e saperla vivere. Ecco perchè non vedo l’ora di ritornare in Norvegia e Svezia dove predomina la Dea Verde. La mia PACE. Spero che ogni uomo trovi la pace cioè ritrovi un pezzo di mondo isolato e sicuro dove piante, animali, spirito, aria e vento portano a dimensioni più elevate e consoni per poter dire di vivere per qualcosa. ELEVIAMOCI. Le iniezioni sintetiche di felicità come i soldi, il denaro e il potere non funzionano. Serve “farsi” un pò di Natura!

A presto Iniezione di Nord. Ora rimango più possibile accanto ad Ugo. Poi ricominceremo a viaggiare assieme e per sempre con Ugo…

 

La storia di Ugo – Avventure in Scandinavia e non solo (avventureboreali.com)

 

LockDown Cerebrale

SIAMO IN LOCKDOWN CEREBRALE

dove sono i veri pacifisti?

 

Sono in lockdown cerebrale. Non ho vie di uscita e di scelta. Sto con Ugo fino alla fine. Lo accompagno verso il suo ponte per l’arcobaleno. Ed io lo porterò ovunque e sempre con me nel mio cuore e cervello. Ora è qui con me che sta un po meglio dopo il drenaggio dal veterinario. Almeno per qualche giorno.

E’ un lungo e breve cammino di compassione e dolore ma anche convinzione di aver vissuto 11 splendidi anni con un cane eccezionale. UNICO.

E’ vero che il cane rispetto agli esseri umani dona solamente AMORE. Non da cattiveria, dolore gratuito e guerre . Per questo è splendido amare questi angeli venuti  per NOI.

Oggi, prima domenica dopo Pasqua. Fuori piove e l’aria è abbastanza pulita. La mia testa confusa e speranzosa che  questo momento passerà e ritornerà la serenità interiore e la voglia di perseguire i miei sogni e le mie passioni. VIVERE! E tutto si sistemerà. La vita scandinava mi aspetta sempre, se voglio!

Ma in questo periodo sono pure arrabbiato e sconcertato. Forse sono sbagliato. Sono troppo impulsivo, emotivo e rompiballe. Ma a me piace indagare, analizzare e a non fermarmi alla banalità delle cose, dei fatti, della propaganda. Se uno vuole, incontra non solo conferme ma anche dubbi “positivi”. Il rischio è di farsi tifosi e guardare solamente le notizie e le informazioni di comodo, per come la si pensa. Ecco quale è  il rischio di una informazione ed opinione a senso unico. Il rischio di un fascio unico di popolazione che la pensa come un robot, cioè non pensa ma esegue i comandi e stop. I pochi contrari, discriminati ed oppressi . Cancellati e multati.

Ecco appunto siamo nell’era del LOCKDOWN CEREBRALE. Le persone sono volute dal (nuovo termine) MAINSTREAM come obbedienti, uguali, rispettose e docili, spiate e studiate. Come quando un nuovo correntista entra in banca per iscriversi al mondo del dio denaro.

Non credete che stia copiando uno scritto preparato ma sto solo scrivendo a getto quello che mi passa per la mente. ORA. E sotto, potete commentare senza paura. Le Vostre mail non sono visibili!

Ci hanno allenati con la pandemia ed ora continuano anzi stanno aumentando la droga con la guerra. E’ vero. La colpa è solo dell’aggressore… sono in lockdown cerebrale. scusate. Più armi per ottenere la pace. W l’aggredito all’inferno l’aggressore. sono in lockdown cerebrale. Meglio bloccare la nostra vita e il lavoro, stoppare ogni approvvigionamento dall’aggressore. Lo facciamo per la pace. Sono in lockdown cerebrale.

Inviare sempre più armi è una idiozia. Cosa si deve fare? Intanto si doveva mostrare i muscoli e dire parole forti prima delle mosse dell’aggressore! Se si è fatto finta di nulla significa che si è stati complici, deboli ed inadeguati!!!! Per anni! Ed ora diciamo fesserie e mostriamo che siamo dalla parte giusta. Di errori (fatti apposta o meno) ve ne sono stati … e continuiamo a farli inviando armi. FACILE DIRE ORA CHE NON ABBIAMO SOLUZIONE CHE VINCERE. MA VINCERE COSA? CHE CI TROVEREMO CON MILIARDI DI DANNI OVUNQUE E IN TUTTI GLI STATI.

Povera Africa, povera Asia e soprattutto povera Europa. Un mondo affamato è un mondo che andrà verso nuove guerre fratricide…. Una volta esisteva l’ONU ma è stata sostituita da un’altra sigla… NATO. Il disastro mondiale. L’aggressore, sembra impossibile, va capito e gestito con astuzia e furbizia. Il possibile nemico va combattuto a cena come tra amici… come si e fatto per vent’anni. L’orso e il lupo quando si incontrano hanno rispetto, si guardano e capiscono quello che possono fare e no, senza ferirsi, e poi si allontanano ognuno nei propri mondi e caverne. Hanno il loro cibo.

Cibo. Sappiamo ora da quale parte del mondo arrivano i semi e la farina per fare il pane? qualcuno di noi sa veramente da dove vengono le materie prime del pane? un panificio sotto casa lo sà? viene indicato?  Lockdown di informazioni. Sconvolgimento di economia, di scambio, di produzione e di globalizzazione sgretolata. Un nuovo ordine mondiale sta avvenendo. Speriamo di poter migliorare la salute della vita umana e quella del pianeta Terra.

Ieri è stata la giornata mondiale per la Terra. Povera Terra…

La marcia per la pace di Assisi… una grande ipocrisia, mentre la Nato bombardava si era contrari all’uso delle armi (in tanti anni in cui questo è successo) mentre ora che siamo di fronte all’ORSO si è tutti favorevoli  all’uso delle armi…. ?? La Nato ha liberato la Tigre dallo zoo, consapevolmente. Pensando che non fosse affamata e invece ora il pericolo è per tutti (economicamente)…

La neutralità, per capire meglio la situazione. Si può attuare? E’ conveniente secondo Voi?

Forse dobbiamo tutti ascoltare di più il Papa che dice… “i leader del mondo ascoltino la gente”. La gente deve decidere! Si, la gente proprio del tutto in LOCKDOWN CEREBRALE non è. Allora:

BASTA ARMI PRIMA DI TUTTO E POI BASTA FUOCO!!

 

https://fb.watch/cA3HjjU_Ef/

https://bit.ly/3vb9pKU

Un Italiano Sospeso

Mi sento un italiano sospeso.  In attesa di qualcosa. Sono abbracciato a Ugo. Il mio cane stà benino.  Vivo giorno per giorno. Settimana per Settimana con Ugo.

Dio ha visto e provveduto. Mi ha fatto lavorare per un mese e recuperare un pò di economia. Ho trovato una bella azienda e ho collaborato attivamente per la gestione del sito web.

Un contratto norvegese di lavoro (a Stryn) si attiverà dai primi di maggio. L’ennesimo.  Questa cosa mi mette all’ennesima prova di forza con il volere di Ugo ed il mio cuore. Sono un Italiano in Italia, sospeso. Temporaneamente. In bilico. In equilibrio. La Norvegia mi stà aspettando. E non solo, pure la Svezia. Duved, la mia vera casa scandinava, è là. Sospesa pure lei in attesa del mio ritorno o quantomeno passaggio. Pure il mio camper Duke è sospeso in attesa della mia venuta a Åre.

Questo momento storico è irreale, è da sospensione . Sull’orlo del baratro. In questo mio sito non scrivo come su Facebook. Scrivo non con la pancia ma con il cuore ed il cervello.

Da Ottobre mi ritrovo in Italia. Il motivo per cui sono ancora qui è ben risaputo se leggete gli articoli precedenti e guardate i video. Mi manca molto lo stare nella neve, sciare in Scandinavia e vivere nella tranquillità del Grande Nord. Essere rimasto per cosi tanto tempo in Italia mi ha fatto bene e male. Bene per il poter stare con la mia famiglia. Male per vedere e constatare le cose per cui a suo tempo avevo deciso di cambiare vita cambiando Nazione. Anzi ho ritrovato ancora più cinismo, burocrazia e maleducazione italica.

Il momento ora è davvero incasinato. Ma c’è sempre la speranza di poter superare ogni cosa! Con le proprie idee, convinzioni ed autostima si può essere incisivi e determinanti per la propria vita innanzitutto e a cascata per la vita di ogni. Ragionare senza essere tifosi. Senza schierarsi con facilità intellettuale da mercato orionale.

La guerra è un mostro che entra prima o poi in ogni casa. Va combattuta dentro di noi, nei propri cuori, in famiglia, in società, tra Nazioni solamente PARLANDO. Chi non parla SIGNIFICA  che vuole la propria ragione a prescindere e vuole prendersi tutto. Ma chi parla ed espone i problemi mentre gli altri non ascoltano o fanno finta di non capire … allora tutti diventano COMPLICI. Complici che ognuno vuole avere la RAGIONE PER SE che è la benzina di ogni GUERRA fatta con le armi e l’odio. Un’altra osservazione e poi smetto; Chi gira il mondo “semplice e povero” non farà mai conflitti perchè vede e tocca con Mano e cuore la miseria. I Potenti dovrebbero sperimentare la MISERIA. Ma, sono Potenti.

Jovanotti – Ligabue – Pelù Anno 1999 – Per la Guerra di Yugoslavia e le Bombe americane e della Nato… Ogni Guerra è atrocità! Pensiamo alla Pace finchè non è troppo tardi… Basta Propaganda becera Occidentale ed Orientale…. Il momento è davvero drammatico e lo diventerà ancor di piu… se alla guida di molti Paesi abbiamo solo che belligeranti colonnelli pazzi…. 

………………  …………………..  ……………………….  ……………..

In questi (successivi) giorni abbiamo fatto molte interviste di lavoro per la Svezia e per la Norvegia. Trovare lavoro in questi due paesi non è cosi difficile come in Italia! Abbiamo da scegliere oltre che essere scelti!!! E domani, 15 Aprile è il compleanno di Ugo!!!

La storia di Ugo – Avventure in Scandinavia e non solo (avventureboreali.com)

 

 

Partiti e ritornati

17 Febbraio. Partiamo io, Ugo e Mari alla volta della Norvegia. Ma la mattina seguente prendiamo la drastica decisione di ritornare subito indietro. Il viaggio con il mio cane Ugo si rivela più difficile di quanto previsto. Lo sapevo ed avevo preparato tutto nei minimi particolari ed accortezze per questo. Ma non è bastato. Ugo nella notte (in un B&B poco dopo Innsbruck) è stato male ed io non ho dormito. Ecco la decisione. Perdo il lavoro per non perdere Ugo!!

Prima viene Ugo e dopo la Norvegia. La Norvegia può attendere. Non è facile tutto questo…. Tutti contro alla mia decisione….

 

09 Marzo. Mi manca tantissimo la Norvegia e la Svezia. Ma in questi mesi è fondamentale che Ugo stia tranquillo. Sacrifico molto, ma il mio cuore dice che è la cosa giusta. Ugo è meglio seguito dai veterinari.

Abbiamo rifiutato molte richieste di lavoro. Qualcuno dirà che siamo matti. Ma prima viene il mio cuore e quello di Ugo e poi tutto il resto. Ugo non è eterno e questo periodo di prova lo vivo come un momento particolare della vita in cui metto da parte me stesso con le sciate, le avventure, il lavoro, lo stare in Scandinavia per poter stare con il mio amato Ugo. Ci saranno altre opportunità scandinave all’orizzonte (cioè sarebbero già certe e in luoghi spettacolari) ma Vivo intensamente di settimana in settimana il tempo italiano a tempo determinato.

News: Non avrei mai immaginato di trovare lavoro a cento metri da casa per circa un mese o forse più. Segno del destino, qualcuno mi aiuta dall’alto e i soldi servono eccome!

Io ed Ugo viviamo alla giornata.  In questo stato d’animo, moltissime cose passano in terzo piano…

 

 

 

Decisione difficilissima

Le avventure di vita possono ripartire da Hammerfest già a febbraio (sarebbe tutto deciso e sicuro con lavoro a tempo indeterminato e casa in affitto) … Ma il mio Ugo non può permetterselo…

Che fare?

Sono logorato dai pensieri. Sono in stallo. Non so che fare. Partire con o senza Ugo? Rimanere in Italia assieme ad Ugo? Perdere questa occasione. Tanti pensieri mi frullano per la mente e più penso e più vado in Loop. Non è facile.

Il veterinario mi sconsiglia davvero fare 5000km con Ugo in queste condizioni. La malattia cardiaca sta facendo purtroppo il suo corso e le tante medicine tamponano in qualche modo la malattia di Ugo.

Rimanere in Italia con Ugo sarebbe la soluzione temporanea migliore per assistere Ugo nei suoi ultimi mesi…. scrivere così mi fa un male pazzesco e mi fa piangere…

 

Hammerfest – Wikipedia

Il 2016 ci faceva conoscere questa cittadina e non solo

 

13.02.22 Siamo ancora in Italia!! Abbiamo rinviato la partenza. Ora Abbiamo due soluzioni di lavoro e quindi due soluzioni di viaggio molto diverse: 5000km oppure 2500km. Per Ugo potrebbe fare la differenza e stiamo valutando. Il mio cagnolino sta benino e sembra si sia ripreso. Sono sempre in contatto con le gentili veterinarie. Quando partiremo a breve, al 95%  verrà con noi. Abbiamo allestito mezza macchina solo per lui e per il suo comfort. Credo sia la soluzione migliore per Ugo e per noi. Incrociamo dita e zampe!

 

 

 

Dicembre in Salento

Mi ritrovo in Salento dalla Mari. La vita gira e ti rigira. Ti fa ripassare sulle vecchie orme. A ritroso per andare avanti. O per cambiare qualcosa. Giorni di mare d’inverno. Giorni di passeggiate sulla spiaggia a sprofondare con gli scarponi come se fossi sulla neve. A piedi nudi sull’acqua fredda di Punta Prosciutto.

In attesa di sviluppi si lavora e si ricerca. In attesa di stare bene per ritornare a latitudini più consoni …  per vedere e sentire l’eco dell’aurora boreale. Fa sorridere da qui,  da caposud, a parlare di Lei.

 

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