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Tempo&Solitudine Scandinava

“Il tempo della solitudine e… la solitudine del tempo rallentato dal buio e dal freddo. Il tempo doppio per pensare, dormire e fare tante cose per non perdere il senso del proprio tempo…”

Luca

Un invito a tutti coloro che vorrebbero, vogliono e si apprestano ad approdare in Scandinavia è quello di analizzare la propria psiche… 😁 Non è una battuta!!. Non è sufficiente lavorare o avere un buon lavoro, una casa, e stop! Per essere felici e rimanere a vita in Scandinavia devi fare i conti con il TEMPO e la SOLITUDINE inevitabile. Anche se hai la family al seguito, anche se non abiti precisamente nel grande grande Nord, anche se abiti in una grande città come Oslo o Stoccolma.

Il tempo del lavoro (cioè impegno stress tempistiche problemi) è uguale ovunque nel mondo. Nel senso che dedichi il tuo tempo per altri e per prendere una percentuale irrisoria dei soldi guadagnati da loro… o, se sei imprenditore, dedichi il tuo tempo ai tuoi clienti. E fin qui va bene (o no?). Ma quello che fa la differenza è come impieghi il tempo del non lavoro; questo infatti crea le pillole di felicità per noi stessi e per la famiglia. Quindi per rimanere in Svezia e Norvegia devi usare bene il tempo del non lavoro (i locals lo sanno e ci insegnano!!!). Questo infatti crea la benefica dipendenza dalle pillole di lycka. I pochi fortunati e bravi che hanno un lavoro-passione mi contraddirranno, i molti che rimangono in territorio scandinavo per un normale lavoro dovranno fare i conti con il “temuto” tempo libero del grande Nord. Il tempo del freddo, della neve e pioggia, del buio più o meno lungo da sopportare, il tempo libero da impiegare per fare le cose che ci piacciono o che abbiamo scoperto proprio qui che ci fanno felici! Una sciata, una passeggiata, il fermarsi dentro la foresta. Molte persone non mettono in conto che, oltre a come impiegare il tempo libero in Scandinavia devono affrontare e necessariamente abbracciare la Solitudine. Una solitudine da tempo libero inevitabile ma trasformata o da trasformare in solitudine positiva.

La solitudine, per come la mia strana psiche la analizza, è un cosa positiva. Non vuol dire che non ho a che fare con nessuno. Quando vale la pena parlo,  aiuto, rido e scherzo! La solitudine nasce quando stai in mezzo alle persone, magari in una grande città. La solitudine dentro una foresta, in cima ad una montagna non esiste perchè quando ci sei non ti poni il problema dell’altro. Se sei da solo è perchè lo hai deciso tu e lo accetti e sei consapevole dei rischi e delle convenienze nell’esserlo. La solitudine negativa nasce quando pur essendo tra la gente, sei “non raggiungibile” per problema di lingua, cultura o assenza di empatia sociale del luogo. Capita spesso, qui in Svezia soprattutto, che molta gente singola si rinchiude in una grande città convinta di avere la solitudine positiva invece trova quella negativa…..

Insomma tutto questo per dire che il tempo libero qui in Svezia e Norvegia è fondamentale non solo per il benessere personale ma anche per la salute! Stare bene con se stessi stando bene da soli affrontando con indipendenza le difficoltà è un fattore importantissimo… il freddo, il ghiaccio, il buio, il trovare le motivazioni per uscire di casa sono un salvavita!! un calcio in c…o alla pigrizia!!!!

Ovvio che avere pochi ma fidati amici (connazionali? non lo so) è un piacere! ma è veramente difficile averne in un sistema che inizialmente trovi davvero diverso! Fattore lingua ovviamente è determinante ma non solo.  Ugo, il mio caro cane a volte mi aiuta ad intraprendere una conversazione più o meno lunga coi locals!!

Quindi non bisogna proprio essere “lonely dark lovers” oppure masochisti, ma avere le giuste passioni, hobby, stupori, semplicità e un pizzico di incoscienza per andare avanti nel bellissimo mondo misterioso scandinavo!

Ps. Appena rincasato con Ugo, temperatura risalita dai -18 ai -6 … nevica che ora sembra caldo!!! Oggi tre belle uscite “Ugo” e una breve skialp sopra Duved a quota 820. Tanto per congelarsi il cervello e rigenerarlo al successivo caldo… ahahahah — 

il video 281:  sound of SAMI JOJK – Native Northern European Music

anteprima video 281

Nuova casa!

Ciao a tutti!! Tra venti giorni avrò nuova casa in Duved! Infatti la mia richiesta a una delle società di Åre che si occupa di affitti è andata a buon fine per un piccolo appartamento in centro a Duved (mi sposto di 500 metri!). La notizia mi ha fatto piacere e allo stesso tempo un pò dispiacere perchè tra pochi giorni, il 2 gennaio 2020 dovrò lasciare questa mia vecchia casetta che non avrebbe avuto comunque “vita” oltre giugno 2020, mese in cui ci sarà la chiusura definitiva di Camp Duved ed il suo smantellamento 🙁 Mi dispiace lasciare questo stuga-rifugio pieno di ricordi, emozioni ed avventure! Mi dispiace per Ugo perchè è la sua culla…  CAMBIERO’ STATUS DA CAMPEGGIATORE A CITTADINO DI DUVED ??

Mi piacerebbe trascorrere l’intero inverno in questo stuga, con questi spifferi e queste rughe di casa… ormai mi ci sono abituato ed affezionato! ma i “treni” passano una volta sola!! Ugo si abituerà nuovamente ad un cambio casa… ne ha fatti molti nella sua vita!!!! Tra Puglia, Milano, Veneto, Svezia … Camper!!! ohh il camper! no no, rimarrò sempre con animo “campeggiatore selvaggio” anche se quando uscirò di casa non potrò lasciare libero Ugo … e dovrò fare le scale per scendere a terra… 🙂13 mesi registrati nei miei video in cui ho “fatto vivere” questa casetta!

Abiterò in un piccolo appartamento moderno con incluso (nella modesta retta mensile) acqua calda (acquedotto è gia con acqua calda!), elettricità e predisposizione impianto wifi!!! Included pure il parcheggio con attacco EL!! (il gas metano non esiste in Scandinavia!!!!) Spero che i 23mq non siano davvero pochini… vero Ugo? tanto tu farai gli stessi giri fuori e le stesse sciate!!!

Ho ricevuto per posta, dopo la mail di approvazione, il contratto da firmare e rispedire in busta chiusa. Contratto minimalista essenziale ma chiaro. Tre mesi di preavviso quando deciderò di andarmene (questo contratto è per sempre) e nessuna caparra per entrare!! Anzi, si paga a fine mese! Intanto passerò il Natale e l’ultimo nella mia red mini house. Il trasloco? … il 2 Gennaio… Uno dei miei tantissimi comunissimi traslochi della vita!!!

PS. Oggi con Mari in Norvegia a Levanger, bella cittadina mai visitata ma caratteristica più di altre. Mix tra una piccola Røros e Trondheim… Ho usato finalmente la Canon EOS M50 anche per qualche video. Qui sotto l’mp4 e l’album di Dicembre.

Musica di: AMAZING SÁMI FOLK MUSIC Máddji – Dawn Light

Lycka

Buona Domenica a tutti di lycka!!! ossia di felicità! questo è il termine infatti, per indicare la felicità scandinava. Oddio si, la felicità è universale e non ha timbri o marchi!!!  Ma il suo vivere ed il suo trasparire varia molto da Paese a Paese e dipende fondalmentalmente dalla cultura storica, dalla tradizione, dalla emotivitá soggettiva e dal DNA di un popolo e di una nazione.

Questo breve e piccolo post mi è scaturito da un libro ieri presentato da Francesca Cosentino – ” Lycka, l’arte nordica della felicità “. Non l’ho letto ancora ma avrò modo e piacere di leggerlo. Vorrei solo scrivere alcuni concetti prettamente personali vissuti o sentiti a pelle nella mia seppur breve vita scandinava. Abito qui da quasi tre anni, e tra quotidianità, lavoro, avventure montane e canine, ed altro credo di essere una buona “cavia” per dire qualcosa sulla felicità che mi circonda. Credo di essere in un vortice di problemi italiani immessi nella società e sistema svedese e molte volte questi “pensieri italiani” si scontrano con l’atteggiamento svedese. Ma parliamo della felicità che traspare qui in Svezia.

La felicità è soggettiva e non va a comando. La felicità è prima “interna”, è un vortice interno ed il suo trasparire o meno dipende dalla persona. Non si può misurare la felicità e quindi non la si può ordinare. Nemmeno imporre visto che una persona può essere felice solo guardando un corvo ed un’altra puo esserne schifata…Ieri ad esempio ho avuto l’ebbrezza di vedere una lince a pochi metri da me balzare sulle rocce… emozionante!

Quindi si può osservare solo la “felicità esterna”. Parlo cosi perche molti scandinavi non fanno trasparire molto di sè, tengono dentro e non esternano. Non parlano. Ma detto questo tento di elencare alcune caratteristiche della felicità nordica che sento a pelle:

  • la leggerezza del vivere e del sorridere, del cadere sul ghiaccio rialzandosi ridendo come niente fosse, dell’andare in giro per strada di bimbi soli o in gruppo vocianti tra grida e corse.
  • la discrezione e la privacy “felici” a modo loro, il far vedere la casa bella e il design ma l’essere protettivi nelle loro cose, dimostrarsi aperti anche se chiusi. Approssimare ma nello stesso tempo un pò respingere. La felicità di farsi vedere accomodanti ed accoglienti ma non al 100%. Forse è una loro forma di esigenza di rispetto anche se poi cadono nell’aprire le porte di casa altrue senza bussare e senza preoccuparsi di cosa stanno facendo gli “abitanti” di quella casa….
  • la tranquillità adulta, l’essere socievole dimostrando di non avere problemi da far pesare agli altri.
  • sapere di essere protetti dallo Stato con servizi e sicurezza
  • Sentirsi partecipi e parte della immensa natura… tra la contraddizione caccia e rifiuti
  • La libertà di fare disfare e cambiare idea in continuazione
  • felicità di lavorare ma non troppo e di vivere la famiglia!!!
  • La felicità del pazientare ed aspettare il loro sistema
  • Dello sport, del sesso, degli hobby a scapito del lavoro
  • credere nelle loro tradizioni ed essere nazionalisti, vantarsi.
  • lasciarsi andare e far scorrere le cose per una felicità della “decadenza dell’egoismo e del tutto e subito”
  • avere una buona dose di fatalismo e masochismo… fondamentali per essere felici e contaminare gli altri soprattutto nel grande Nord dove le condizioni climatiche sono estreme…. intendo il masochismo felice per apprezzare gli occhi congelati, il vento gelido sul naso, una foto di pernice in vetta scattata lo stesso a meno trenta!!!
  • La felicità dell’alcool mascherata dall’alcool, la voglia di evasione e sfogo del  venerdi notturno alcolico. Il voler sentirsi un’altra persona e in un altro luogo.
  • La felicità di innamorarsi senza pregiudizi e di cambiare partner e vita, sembra, senza troppo soffrire
  • Il poter camminare per strada in pigiama, seminudo, con i capelli viola, due donne abbracciate, senza avere gli occhi puntati di passanti scandalizzati nel vedere tutto cio! la felicità del non essere additati e giudicati!! (apparentemente)
  • Hanno insomma la FELICITA’ DEL MOMENTO!! come le chiamo io le PILLOLE DI FELICITA’!

La frenesia della vita ci porta a non assumere nessuna pillola, a chiudere gli occhi per vedere con gli occhi di chi vuole farti vedere solo determinate cose…. i soldi non tuoi ma degli altri… che in parte diventeranno anche tuoi ma di certo non ti faranno comprare le pillole. Questo gli svedesi lo hanno capito come ancor di più i benestanti  e beati norvegesi. Cosa si deve fare per avere le pillole di LYCKA? FERMARSI, CAMMINARE PIANO ED APRIRE GLI OCCHI !!!! gia ……….

In viaggio con AZ – Stoccolma

Ieri io ed AZ siamo andati a Stoccolma in giornata (22h no stop per quasi 1400km A/R, piacevoli anche se impegnativi) con la macchina per un ultimo tentativo di ottenere il visto da lavoro e per rimanere in Svezia. AZ ha parlato con un nuovo avvocato privato, in una società di consulenza che si chiama AZ… speriamo sia di buon aspicio. Qualche possibilità di riuscità è stata riattivata anche se è dura combattere contro il Sistema…. Nel prossimo mese si avrà una risposta definitiva, il problema passaporto non riconosciuto dalle autorità svedesi si spera sia stato risolto… “disguidi tecnici o scuse abbastanza diffuse…..”

Per la prima volta in macchina a Stoccolma via E14-Sundsvall e poi E4 lungo il Mar Baltico tra nevicate e folate di vento. Stoccolma dalla E4 emana sempre un gran fascino anche se da lontano. Anche se non da turisti, Anche se abbiamo “visitato” solo periferia e McDonalds….. Ritorneremo quando la testa è da “turista”. Ieri avevamo la testa altrove….

vorrei ora scrivesse AZ…

………. in aggiornamento ed in attesa di nuove positive……

LEGGI IL PRECEDENTE ARTICOLO 

Due skialp ed un’alba per rinascere con Ugo

Due skialp ed un’alba per rinascere con Ugo, scialpinismo fast per sollevare il morale e il benessere dell’anima mia e di Ugo. Anche se sotto cura, Ugo è vivace e pimpante come sempre… Sono felice per questo. Poi a fine video l’alba che non ti aspetti che riempie di speranza e serenità… Questa può essere la Svezia… Rinascita serena tra natura incantevole!

musiche: BEAUTIFUL SÁMI FOLK MUSIC Ruoššajievja

SAMI MUSIC Elin Kåven _Javkan-Vanished_

 

03.12.19 Mattinata con ancora neve e poi acqua e temperature a +3!!!! io che faccio? scelgo questo giorno per smuovere testa gambe e pensieri assieme agli sci!!! risultato? sfaticata tra tanta neve bagnata pesante e “zoccolo di gnu” da chilo portato su in cima alle piste!!! bene, mi serviva tanto sudore!!! Ora stò meglio. Ugo è rimasto a casa e ho fatto bene fare cosi! Neve in basso tutta rovinata e strade di fondovalle ridotte a ghiaccio quasi marcio… cosi va il tempo mica lo si può comandare!!!

04.12.19 anche oggi breve skialp con Ugo fino alla quota 810 delle piste di destra Duved. Ugo come al solito divertito come un pazzo. Sono felice per lui che stà bene …

LE MIE MONTAGNE

 

L’autoneve e lo spalaneve

Buon Sabato a tutti (è Sabato? 😁 Ohh wow buonaserata allora!). Perdo la cognizione dei giorni ma da due la neve scende ad intermittenza-continua. Solo ieri 30cm di neve. Voi direte bhe che vuoi che sia…. Ma stiamo in Svezia e, da dicembre, ogni mm che cade rimane e fa accumulo. Quindi ogni cm al giorno prolunga la vita alla stagione invernale.  L’autoneve la definisco. Perchè in automatico fa salire il livello e non lo farà piu scendere per un bel pò. Ieri sera (ore 14, qui la notte convenzionale inizia alle 18) mi sono divertito a spasso con Ugo in una atmosfera fiabesca natalizia con zero freddo ma vento e neve. Ugo ❤️❤️ sta bene anzi da quando ha iniziato la cura sembra ancora più pimpante 🤔forse il segreto è sempre e solo uno… Il pelo di… cagnetta…. 💓Duved ed Åre sono ricoperte da molta neve e la gente è impazzita dallo scii. Ed io rimango a guardare e a dormire 😞😔rincoglionito… Va bene prossimi 4gg free si va a skialpeggiare !!!! La neve ora è polvere farina a – 5°. Forza!!! Via i cattivi e molti pensieri!!! Meglio stare in vetta e in mezzo al vortice di vento e neve che a casa tra vortici di pensieri, preoccupazioni e problemi imminenti da risolvere… (… )

Oggi finalmente è passato, pure nel povero trascurato moribondo camp Duved, il trattore spazzaneve!!  Se lo sapevo prima (cioe se veniva prima😂) non spalavo cosi tanto casetta ed auto 😜😁. Gia, la mia auto alla spina essenziale per non tribulare nel ghiaccio spaziale….Fika!

Ps. E anche oggi, Domenica, spalato tanta neveeeeee😍. E domani sciareeeeee 🎿?

 

Immagini incantevoli nel video 278😜😁❤️

La privacy in Svezia 🇸🇪

La prima volta che misi i piedi in Svezia fu nel lontano 2014, ovviamente a Stoccolma e, subito, una delle prime info ricevute dalla guida fu quella che in Svezia, non esistono segreti, tutti sanno tutto di tutti. Il che, li per li, rimasi sorpreso e colpito positivamente da ciò. Bene! È un Paese liberale, giusto e trasparente. Soprattutto a livello politico e governativo. Perfetto!!

Sò benissimo che la Privacy e la protezione dei dati sensibili possono essere necessari o meno a seconda del “per chi” , del “perchè” e “da cosa” . Io, come la maggiorparte delle persone, non ho preoccupazioni per proteggere dati e privacy perchè sò benissimo che prima o poi qualcuno userà i miei dati, sia a livello legale (call center e società di marketing, banche, istat, forze dell’ordine … ) sia purtroppo a livello illegale (hacker…)

La nostra privacy esteriore, il chiuderci in casa, tirare le tende, non parlare delle nostre storie, mettere telecamere ovunque è  presente in ognidove d’Europa ma con delle particolari sfumature. Qui in Svezia ad esempio la privacy esteriore consiste nel sorridere ma non parlare, parlare di tutto ma non di sè e dei propri problemi e telecamere pochissime. Gli svedesi offrono di contro la  libertà nel far vedere tutto il loro “dentro casa”, di non bussare quando si entra in casa altrui e di lasciare le porte aperte!!!! ahahahh.

Vi è poi la privacy con la lettera maiuscola ossia la Privacy della vita, delle proprie esperienze, dei dati che riguardano soltanto sè. Anche in questo caso io non ho problemi di sorta a condividere alcuni dati per il sistema marketing  bussines mondiale perchè non è mai stato un problema per me la Privacy. Nulla da nascondere.

Ho provato casualmente ed ingenuamente (perchè ancora non conosco bene lo svedese ed il “sistema DATI e TASSE” ) a scrivere su Google il mio cognome seguito dal nome del comune svedese dove risiedo (provate anche voi, per chi risiede stabilmente in Svezia) ed ho scoperto una cosa abbastanza sconvolgente 😲

Il sito ratsit.se (credo sia governativo per capirci o collegato con le Agenzie Entrate o Statistico-bancario) dispone on line di tutte ma proprio tutte le info della tua persona e vita! Sono on line e chiunque può vedere questi dati ma c’è di più perchè i tuoi dati sensibili, ossia , il dove abiti, dove lavori, quanto percepisci al mese, cosa compri, sono pure in VENDITA!!!

Con la scusa (di queste società o istituto) di migliorare la vita e farti ragionare meglio per raggiungere gli obiettivi (!?) i dati personali possono essere comprati dalle agenzie o persone ed essere elaborati, prima di tutto, per i loro scopi! una sorta di mercato dei dati personali senza ritegno! dati sensibili! C’è addirittura il listino. Mah, sono rimasto un pò cosi… Ripeto nulla da nascondere ma vendere i dati personali in questa maniera mi sembra da carneficina di bit e da assatanati psicopatici di soldi!! preferisco che le agenzie direttamente mi chiedano quanto vale quel dato li? te lo posso comprare? e casomai dico ok! E casomai IO mi piglio i soldi !!!!! basito..

Non posso crederci, ma se penso che ce chi si fa impiantare sotto pelle il chip che gli fa tutto…. Anche ragionare con la testa degli altri…. “masochismo stupidale” tutto per i soldi… nulla è strano nella cara Svezia moderna e liberale!!

Fine Novembre e il mio Ugo

Un saluto a tutti e a tutto quello che la vita ci propone, ci impone, ci regala, ci prova. Dopo giorni difficili la quotidianita impone di rialzarci,  vivere ed essere di buon umore con le piccole cose che vediamo, facciamo e proviamo! Dopo giorni di lavoro, ora, giorni di riposo, tra lunghe camminate con Ugo❤️💓, temperature sopra la media e, a volte, sopra zero, pioggia e nubi che hanno ridotto di molto la neve e fatto nascere ghiaccio e crosta pericolosa ovunque. Strade impervie, e voglia di sciare da riacquistare! Domani (che nevica!) o dopodomani!

News da lavoro, sottovoce la Company sta sostituendo i vertici di Åre confermando tutto il (poco) personale. AZ aspetta fiducioso nuove positive news… Le cose in azienda miglioreranno sicuramente e quindi rinnovo la possibilità di lavorare con noi!!! Anzi cercano disperatamente personale!!!! Scrivetemi in privato duke450@tim.it

AVVENTURE BOREALI # 277 Album Novembre 2019 part2 – Il mio Ugo…

Veterinario

Ciao a tutti, tra poco (sono le ore 9.32) porto Ugo alla visita-ecografia dal veterinario-clinica AniCura di Stjørdal. Fuori, imperversa una bufera di neve da ieri sera, gli impianti sono aperti da 4 giorni e 4 notti, ci sono grida di bambini e “visite strane” in campeggio, …. tutte cose che non hanno importanza nella mia mente perchè devo pensare a spalare neve e  a sistemare la macchina per il mio Ugo ….

Ore 21.28, giornata lunga e difficile, Ugo è arrivato a casa ancora un pò sedato. .. Domani metabolizzo e racconto meglio quello che mi hanno detto … Tra un’ora devo ricominciare la settimana lavorativa…

video 276

20.11.19, Ciao a tutti, eccomi a scrivere con la testa che mi fa male e il morale non dei migliori, anzi. Ugo è qui vicino a me dopo una giornata, quella di ieri, alquanto difficile. Io e Mari siamo andati a Stjørdal per l’ecografia e la visita cardiologica ad Ugo. Dopo la consultazione e una prima visita, Ugo è salito nel lettino con le sonde ma non riusciva a calmarsi cosi è stato sedato. Il dottore, molto gentile e comprensivo, ci ha spiegato i vari momenti e diagnosi. Il big problem secondo lui non esiste e Ugo (secondo lui) ha una determinata speranza di vita che non voglio dire… . Le mie orecchie e il mio cuore hanno sentito questo “range” come pietrificati e piano piano dal mio viso hanno cominciato a scendere le lacrime …. inevitabili…

Ogni persona si aspetta che il proprio migliore amico a 4 zampe abbia il massimo di  vita, e di salute. Qualcuno potrebbe dire è solo un cane, un altro potrebbe dirmi …. ma magari “parti” prima te… NON ME NE FREGA NULLA. Questa frase udita dal veterinario mi ha scorticato il cuore, la testa, tutto. In un vortice di tossine negative sono andato in farmacia norvegese (ricetta esclusivamente norvegese) per acquistare le medicine (Vetmedin, Pimobendam 10mg al gg) che Ugo dovrà prendere a vita. Ugo in auto ancora sedato e barcollante. Il mio povero Ugo. Se non ascoltavo il tuo cuore non venivi qua e non avresti avuto questi trambusti… ma magari il “problem” sarebbe emerso come “big problem” come intendono i veterinari … cioè poche settimane o mesi di vita! e il mio Ugo non ha prezzo, i veterinari norvegesi si fanno ben pagare … ma per ora devo fare tutto per Ugo!!! Poi magari mi rivolgerò all’Italia per un consulto ulteriore …

Ritornati a casa, dopo aver guidato due ore tra bufera di neve, strade pericolosissime e testa distrutta mi sono lasciato andare in un pianto a dirotto liberatorio … Appena uscito dal bagno Ugo mi ha guardato tremante con i suoi occhietti semichiusi e provati e mi ha ringhiato per dirmi che non dovevo fare ciò!! Non devo piangere ma vivere ogni giorno con lui! al massimo!!! Ma è dura! il veterinario mi ha detto di portarlo ancora  a sciare con me, come prima, non devo farlo sentire “moribondo” che non lo è!!

Ora ho bisogno anch’io di una ecografia… ma mi rincuora che Ugo, a parte l’effetto della sedazione, stia abbastanza bene, e anche oggi è uscito, ha corso, mangiato come un cane in salute. E’ dura ma andiamo avanti!!! Forza … ancora più bene ti voglio Ugo mio!

In viaggio con AZ

AZ è partito 5 anni fà dal medioriente-oriente, la culla e la nascita della civiltà umana, l’origine delle cose, dell’amore e dell’odio. 15mila euro e via, per sfuggire a minacce, intimidazioni, morte da bombe di attentati quotidiani! Aveva un lavoro delicato, proteggere le persone e le autorità del suo Stato. Un impiego rischioso quando sei minacciato di morte perchè fanno saltare in aria la tua macchina blindata. Cosi AZ prende un barcone, 4 giorni senza cibo, senza mangiare direzione vita migliore e sicura, balcani, occidente, Europa. I documenti del suo paese con se. Arrivato alle porte dell’Europa gli chiedono dove desidera andare, alcuni suoi amici gli consigliano la Germania ma lui sceglie di andare ancora piu a nord, la Svezia. Cosi prende il treno per Göteborg e Stoccolma. Arriva ad Åre come rifugiato. Si registra e fa la necessaria prassi per l’ufficio immigrazione, i suoi documenti disponibili per le verifiche. Riceve cosi un piccolo sussidio dallo stato e una piccola stanza dove poter dormire. Lavora fin da subito, prima in nero (come fan tutti), dipinge case, lava i piatti, altro. Poi, viene ingaggiato dall’hotel piu grande di Åre e dalla compagnia che si occupa della pulizia e sistemazione di questo hotel. Per tre mesi, gratis, cammina di notte quasi un’ora dalla sua abitazione fino all’hotel per lavorare ed imparare il suo nuovo lavoro. Gli costa tanto ma è contento perche gli si apre una possibilità di vita normale, un riscatto, una luce. Nel buio infernale delle bombe, degli amici rimasti a casa sua che a poco a poco scompaiono perche uccisi. Bambini che saltano in aria… Maledetti ta …. i !!

Ma AZ ora pensa solo a lavorare e ad aiutare la famiglia rimasta in Oriente. Il suo lavoro è salvezza perchè può cosi pensare di rimanere in Svezia e di essere accettato e riconosciuto. Per lunghi 4 anni va avanti cosi, tra promesse, carte, burocrazia, permessi di lavoro rinnovati ciclicamente, contratto che diventa permanente e migliore e, richieste innumerevoli per ottenere il Personnummer svedese. Va avanti cosi tra un’altalena di speranze, gioie disattese, delusioni ed arrabbiature e dice ogni volta a se stesso “ok sarà per la prossima … riapriranno di nuovo il mio caso”. Di nuovo carte, permessi e documenti che sono tutti corretti. Mille visite dagli innumerevoli personali avvocati (ma lo sono? o sono del nulla…). Ma il PN non arriva ed il giudizio è sempre negativo… “per ora AZ puoi rimanere in Svezia soltanto se lavori ed hai il visto lavoro”. Quattro anni di tasse pagate alla Svezia, circa 20 mila euro di soldi pagati al Governo statale e locale, in cambio di nulla o poco piu, tra promesse, acidità di stomaco ed ossa logorate e rotte da un lavoro stressante ed usurante! si! quello di un hotel è logorante. 10, a volte 12 ore al giorno sottopagato! Difatti le compagnie approfittano di questi “schiavi moderni” a basso costo, dove il salario per metà viene pagato dalle aziende stesse e per metà dallo Stato che sovvenzionano le aziende. Risultato? Rifugiati ed immigrati sono un gran bell’affare di bussines per tutti!!! E, a sua volta, lo Stato, è sovvenzionato dall’Europa per essere la “migliore” nazione per  l’accoglienza … Già, moltiplichiamo le tasse pagate di ogni immigrato, meno i costi irrisori spalmabili e, il PIL aumenta producendo ricchezza a tutti gli svedesi e a chi possiede il PN.

Ma AZ non demorde. Lavora sodo e bene, gli danno addirittura la responsabilità di portare avanti e di gestire il lavoro e il personale in un hotel collegato. Diventa teamleader! E’ contento, lavora ottimamente e non manca mai! Ma, ad ogni giudizio negativo della commissione per il suo caso, va giù di morale.

Siamo a questi ultimi mesi. Alla sua ultima richiesta per avere il permesso di lavoro per continuare a rimanere in Svezia. Ad AZ non viene fatta la corretta procedura dell’invio documenti e certificati necessari per l’ufficio immigrazione e per il tribunale. Responsabilità del disguido sembra non sia di nessuno!(?) Con AZ andiamo più volte a Sundsvall per risolvere la questione. Niente.

Siamo a ieri. Da ieri AZ ha solo 6 giorni di tempo per presentare un documento firmato dal Big Boss della Company e questo documento dovrà stare nell’ufficio del tribunale di Stoccolma! Altrimenti, dal settimo giorno, AZ sarà un criminale perchè sarà in Svezia illegalmente senza nessun permesso!!! Neppure quello per lavoro! Ieri, dall’ufficio immigrazione di Sundsvall, AZ ha ricevuto l’ennesimo muro di ghiaccio, di disumanità e menefreghismo.

La responsabilità del proprio lavoro, l’umanità, l’essere chiari, trasparenti e dare le corrette informazioni, l’aiuto al prossimo, evidentemente non sono di questa società, di questo Stato! 4 anni di duro lavoro, di tasse elevate, di schiavismo, di tutto. In cambio ZERO. Anzi un calcio in culo. CHE SCHIFO. Mi fa rabbia e male perchè tra una settimana AZ se non completerà l’iter coi tempi (assurdi) previsti dovrà ripresentarsi in ufficio immigrazione davanti ad un documento: o firmi che sei convinto di ritornare al tuo paese in aereo, spesato, o sarai perseguibile ed arrestato dalla polizia come un criminale! Cosa dovrà fare se non firmerà il documento?? Dovrà firmare la sua condanna a morte?

Ieri il viaggio in auto con AZ è stato davvero piacevole. Un amico lo si aiuta perchè alla fine si sta bene reciprocamente. infinitamente bene. AZ dice che almeno nella sua patria ti uccidono una volta sola ed è finita, ma, qui in Svezia ti “uccidono” molte volte e piano piano. E, dice, meglio morire una volta sola che molte!

Uno Stato che crea bussines con il mercato dei rifugiati-immigrati e poi li caccia con una selezione stupida, con criteri nazistoidi, con filtri irresponsabili non è umano ne democratico. Uno stato che addirittura si vanta di essere il primo ad accogliere per poi “sputare ed eliminare” le persone così, non è uno Stato di diritto. Compagnia lavorativa e Stato che sovvenziona la prima sono un mix diabolico. AZ merita attenzione come tanti altri casi. Dove la gente con “newshallanse” viene rispedita sotto le bombe di guerre ed attentati o fatti girovagare per l’Europa in condizioni di fuggitivi!!! Dopo essere stati ben spremuti per bene! Ci sono casi, e non pochi, di persone che si tolgono la vita …

Nessuno si vuole prendere le responsabilità, tutti dicono non è il mio lavoro, io ho fatto fin dove potevo arrivare, non mi riguarda, prova e riprova. Io dico semplicemente maledetti soldi !!! saranno sempre sporchi !!!

AZ lavora, anche oggi! con quale stato d’animo non lo so … Spero il bene per lui! per il suo proseguo qui in Svezia…

Svezia scusa ma io non sono svedese e butto tutto fuori, almeno scrivendo!!! Ma capirai!! Ti voglio bene! il bene è anche questo!!!!

 

Ps. siamo al 3 Dicembre ed AZ non ha molte speranze tra rinvii, carte “negative” e poca chiarezza … non scrivo molto adesso ma ho molto da dire; a suo tempo parlerò… su tutto quello che sò, e magari cambierà qualcosa (pure l’assetto del sito? ) e mi cambierà … per ora mi dispiace un casino e sono molto deluso e sconfortato. E’ come perdere un amico.

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